Ambiente

Gesmundo, basta rincorrere emergenze, servono invasi che garantiscano acqua – Mondo Agricolo

“L’acqua è la più grande
infrastruttura strategica del nostro Paese. È una risorsa che
genera sviluppo, produce energia, garantisce cibo, tutela il
territorio e rappresenta un presidio di pace”. Lo afferma il
segretario generale della Coldiretti, Vincenzo Gesmundo,
intervenendo all’assemblea nazionale di Anbi in corso a Roma
fino a domani.

   
“Di fronte all’avanzare della siccità e della desertificazione –
ha aggiunto – non possiamo più permetterci di rincorrere le
emergenze. Servono scelte immediate e investimenti concreti. Le
priorità sono chiare, ammodernare una rete idrica che disperde
una quantità inaccettabile di acqua, realizzare una rete diffusa
di invasi con sistemi di pompaggio per aumentare la capacità di
accumulo e garantire l’autosufficienza idrica del settore
agricolo, accelerando finalmente la cantierabilità delle opere
già progettate”. “Da anni – prosegue – discutiamo di piani,
strategie e programmi. Oggi il Paese ha bisogno di cantieri. Non
possiamo continuare a ripetere le stesse analisi mentre gli
agricoltori sono costretti ad affrontare danni sempre più
gravi.”
“Ogni anno sul nostro Paese – conclude il segretario generale
della Coldiretti – cadono enormi quantità di pioggia, ma siamo
ancora in grado di trattenere solo una minima parte della
risorsa, molto meno di quanto fanno altri Paesi europei. È un
paradosso che non possiamo più accettare. Le grandi opere
possono rappresentare un motivo di orgoglio nazionale, ma le
priorità dei cittadini sono altre. Chi apre il rubinetto e non
trova acqua, chi vede i raccolti compromessi o è costretto a
rinunciare al proprio patrimonio zootecnico chiede risposte
oggi, non tra decenni”.

   

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