Genova al forum Eurocities di Gijon: le città europee disegnalo il futuro del lavoro inclusivo

Genova. Il Comune di Genova riafferma la propria vocazione internazionale partecipando al Social Affairs Forum di Eurocities, la prestigiosa rete che riunisce oltre 140 città europee e 130 milioni di cittadini. La delegazione genovese, guidata dalle assessore Cristina Lodi (Welfare) e Rita Bruzzone (Pari Opportunità), ha preso parte all’importante meeting ospitato quest’anno a Gijón, in Spagna.
Il forum, intitolato “Unire le generazioni: le città come motore di lavoro inclusivo e competenze per tutti”, si è configurato come un tavolo di confronto strategico per affrontare le sfide poste dai rapidi cambiamenti tecnologici e demografici. Al centro della missione genovese, la volontà di importare e condividere modelli innovativi capaci di coniugare la crescita del mercato del lavoro con la protezione sociale e la parità di genere.
Durante le sessioni di lavoro, l’attenzione è stata focalizzata su quattro pilastri fondamentali: il ruolo delle amministrazioni come datori di lavoro modello e fondamentali per l’inclusione lavorativa; il supporto agli adulti per una conciliazione vita-lavoro sostenibile, l’inserimento professionale dei giovani e le strategie trasversali di contrasto alla “povertà lavorativa” (in-work poverty).
«Da oggi si è tracciata una collaborazione fattiva e proficua rispetto alle persone senza dimora , al contrasto alla povertà e all’immigrazione. Questo forum ha una potenzialità tutta da mettere a frutto per costruire sinergie con i paesi europei e ricercare fondi dedicati ad azioni mirate- dichiarano Cristina Lodi e Rita Bruzzone– Partecipare a un network di così alto profilo come Eurocities permette a Genova di inserire le proprie politiche locali in una cornice europea d’avanguardia- Crediamo fermamente che il futuro delle nostre città passi dalla capacità di creare un mercato del lavoro che non lasci indietro nessuno: l’inclusione sociale e le pari opportunità non sono temi distinti, ma due facce della stessa medaglia. Il nostro obiettivo è promuovere un modello di sviluppo che sostenga le famiglie, garantisca parità di accesso alle competenze e riconosca il valore sociale del lavoro di cura. Solo attraverso una governance integrata, che unisca servizi alla persona, formazione continua e politiche di genere, possiamo trasformare le città in luoghi dove ogni cittadino, dai giovani ai genitori single, possa trovare opportunità concrete di realizzazione e dignità professionale».
Le discussioni di Gijón hanno tracciato la rotta per i prossimi anni, ponendo le basi per azioni coordinate in ambiti critici come il riconoscimento delle competenze per i migranti, l’accesso ad alloggi dignitosi e il potenziamento dei servizi per l’infanzia. Genova, attraverso la partecipazione attiva ai gruppi di lavoro di Eurocities, continua a lavorare per rafforzare il ruolo degli enti locali nella struttura della governance europea, puntando a migliorare la qualità della vita di tutti i suoi residenti.




