Genoa – Como LIVE. La cronaca della partita

Genova. Troppo forte il Como per un Genoa che era andato in vantaggio nel primo tempo, un’illusione durata sei minuti, prima di una raffica di reti: finisce 1-4 al Ferraris, risultato costruito soprattutto nella prima frazione. Rossoblù in vantaggio con Osmajic al 19′. Pareggio di Baturina (25′), poi raddoppio di Diao (31′) e terza rete di Nico Paz (41′), che ha colpito un palo nella ripresa. Quarta rete al 79′: ancora Diao su assist del neoentrato Kean.
Genoa che ha terminato il trittico terribile a zero punti. Ora dovrà mettere subito la testa per la partita casalinga col Frosinone.
Primo tempo
De Rossi sceglie Osmajic per affiancare Colombo. Sow confermato titolare in regia, mentre è Sabelli il sostituto momentaneo di Norton-Cuffy sulla destra. Ellertsson è il quinto di sinistra.
L’avvio è da apnea per il Genoa: il Como mostra subito la grande qualità dei suoi elementi con movimenti e giocate che raramente si vedono in Serie A, il Genoa per i primi 15 minuti sembra quasi stordito, facendosi prendere un po’ tra le linee. Il Como, senza palla, pressa comunque altissimo.
La prima occasione per i lariani è già al 7′: tiro a giro di Couto su cui Bijlow è super a togliere la palla da sotto la traversa e le possibilità per la squadra di Fabregas di far gol sembrano materializzarsi a ogni azione, ma non si realizzano per l’imprecisione di Perrone al tiro dal limite (10′) e per la parata in due tempi di Bijlow su tentativo da molto lontano di Baturina (17′). È il Genoa invece ad andare in vantaggio: lancio lungo di Baldanzi per Colombo che se ne va sulla sinistra e confeziona un assist che Osmajic insacca di piatto dal cuore dell’area di rigore.
La gioia per i tifosi rossoblù dura molto poco perché al 25′ arriva il pareggio di Baturina: un destro dalla distanza a mezza altezza a uscire che si abbassa e finisce nell’angolino basso alla sinistra di un Bijlow in leggero ritardo.
Raddoppio al 31′: cross di Valle dalla sinistra, Ostigard sfiora di testa, Diao colpisce al volo e la palla finisce in rete in mezzo alle gambe di Bijlow, non proprio reattivo.
Il terzo gol (41′) è la dimostrazione della classe di Nico Paz che su lancio di Couto si libera con molta facilità di Vasquez e solo davanti a Bijlow non ha problemi a insaccare . Genoa che fa quel che può contro una squadra che ha un tasso tecnico enorme.
Unico giocatore nel taccuino dei cattivi in questa prima frazione è Sow.
Secondo tempo Genoa – Como
Entra subito Vitinha per Sabelli e va a sistemarsi a destra. Appena il Como rallenta il ritmo il Genoa dimostra di saper creare gioco e occasioni: al 57′ bella combinazione in velocità tra Sow ed Ellertsson, tiro dell’islandese e palla deviata in angolo. Arrivano due cartellini nel giro di tre minuti: prima a Baturina e poi a Ostigard, per lui è il terzo in tre partite.
Anche Frendrup, solitamente acchiappapalloni, sembra non capirci molto e spesso la diga del Genoa si fa infilare perché resta troppo alta.
Altri cambi: nel Como escono Baturina per Caqueret e Douvikas per Kean (65′), nel Genoa entrano Messias per Colombo ed Ehizibue per Baldanzi. Vitinha viene spostato al posto di Baldanzi, Ehizibue
È il Como però ad andare vicino al gol: ancora uno scambio rapido al limite dell’area e il gioiellino del Como col mancino non ci pensa due volte e il tiro dal limite viene respinto dal legno (68′).
Messias, entrato bene anche questa volta, prova il tiro in porta dopo essersi liberato in area di due avversari, ma il tempo di tirare che il muro del Como è di nuovo composto e la deviazione dell’avversario sufficiente per spedire il pallone in corner (74′).
Dentro anche Amorim per Sow, ma il risultato cambia ancora a favore del Como: Genoa sbilanciato Kean se ne va in mezzo a Frendrup e Amorim e appoggia per Diao che tutto solo di destro trafigge Bijlow (79′). Altra girandola di sostituzioni (fuori Da Cunha e Paz per Ricci e Milla, mentre nel Genoa fuori Marcandalli per Meichtry), la partita però non ha più nulla da dire e l’arbitro fischia la fine dopo soli tre minuti di recupero.
Squadra sotto la Nord che non fischia, riconoscendo la grandissima differenza di forza sul campo.
Genoa – Como la cronaca minuto per minuto
90′ Tre minuti di recupero
84′ Nel Como esce Diao per Liberali
81′ Nel Genoa arriva il momento di Meichtry per Marcandalli
80′ Doppio cambio per il Como: escono Da Cunha e Paz per Ricci e Milla
79′ Quarta rete del Como, Genoa sbilanciato Kean se ne va in mezzo a Frendrup e Amorim e appoggia per Diao che tutto solo di destro trafigge Bijlow
75′ Cambio nel Genoa: fuori Sow per Amorim
74′ Iniziativa in area di Messias che si libera di due giocatori e tenta il tiro: palla deviata in angolo. La palla battuta da Ellertsson attraversa l’area e non viene toccata da nessuno spegnendosi sul fondo
68′ Corner per il Como: ci prova di testa Ramòn, ma è una sorta di pallo netto che non crea problemi al Genoa
68′ Palo di Nico Paz: ancora uno scambio rapido al limite dell’area e il gioiellino del Como col mancino non ci pensa due volte e il tiro dal limite viene respinto dal legno
66′ Nel Genoa entrano Messias per Colombo ed Ehizibue per Baldanzi
65′ Doppio cambio nel Como: escono Baturina per Caqueret e Douvikas per Kean
63′ Ammonizione per Ostigard, braccio alto su Douvikas
61′ Ancora Genoa e ancora Colombo che arriva sul fondo sulla destra e la passa a Osmajic che però viene anticipato per un soffio
60′ Ammonizione per Baturina
57′ Occasione Genoa: bella combinazione in velocità tra Sow ed Ellertsson, tiro dell’islandese e palla deviata in angolo. Sugli sviluppi nulla da fare per il Genoa: cross di Vitinha che ha preso palla dall’altro lato, Marcandalli non ci arriva
55′ Corner per il Genoa: Couto anticipa Vasquez in scivolata. Batte Sow per Ostigard, ma Butez esce coi pugni
50′ Corner per il Genoa, sulla battuta di Sow colpo di testa di Vasquez che però non inquadra lo specchio
50′ Osmajic difende un pallone in area e appoggia per Baldanzi, tiro da dimenticare
46′ Nel Genoa esce Sabelli per Vitinha
Genova. Primo tempo con il Como in vantaggio per 1-3 sul Genoa. Rossoblù in vantaggio con Osmajic al 19′ poi raggiunti e superati dalla squadra di Fabregas che ha mostrato tutta la sua potenza. Prima Baturina (25′), poi Diao (31′) e Nico Paz (41′) ribaltano la partita. Bijlow non impeccabile sul primo e secondo gol del Como.
45′ Un minuto di recupero
41′ Terzo gol del Como: Nico Paz riceve da Couto e fa fuori Vasquez, solo davanti a Bijlow non ha problemi a insaccare
36′ Ammonito Sow, fallo su Baturina
35′ Corner per il Como, sulla battuta Marcandalli libera l’area
31′ Raddoppio del Como: cross di Valle, Ostigard sfiora di testa, Diao colpisce al volo e la palla finisce in rete in mezzo alle gambe di Bijlow
25′ Pareggio di Baturina: destro da fuori area insidioso a uscire che si infila a fil di palo su cui Bijlow arriva un filo in ritardo
19′ Gol del Genoa! Osmajic insacca un rigore in movimento su assist di Colombo che era riuscito ad andarsene sulla sinistra su un pallone lanciato lungo da Baldanzi
17′ Ci prova Baturina da distanza siderale, ma il tiro è comunque insidioso, Bijlow prima alza la sfera con una mano e poi blocca
10′ Ancora Como pericoloso: Perrone sfugge a Baldanzi e arriva primo su un pallone arretrato di Valle, tiro fuori dallo specchio
7′ Occasione Como! Tiro a giro di Couto su cui Bijlow è super a togliere la palla da sotto la traversa. Il Genoa protesta però con l’arbitro per un mancato fischio durante l’azione
6′ Sponda di Osmajic per Colombo, stop e tiro immediato per evitare la pressione, ma palla in Gradinata
4′ Sinora è il Como a fare gioco, Genoa che deve prendere le misure facendosi trovare un po’ scoperto tra le linee. Como che aggredisce altissimo quando il Genoa ha palla
1′ Partiti, palla al Como, oggi in bianco. Genoa che attacca verso la Sud
Al Ferraris si gioca Genoa – Como, anticipo della terza giornata di Serie A. Omaggio della Gradinata Nord all’imminente anniversario della fondazione, 7 settembre, con la scritta “Il mio vivere è morir d’amor per te!” e “Dal 7 settembre 1893 il Genoa è dei genoani“.
Sul campo De Rossi sceglie Osmajic come spalla di Colombo, Sow confermato dal primo minuto. Sabelli sostituisce Norton-Cuffy, tornato in Inghilterra.
In panchina già i neo acquisti Ehizibue ed El Shaarawy. Nel pre-partita ricordato anche Fabrizio Pianetti a un anno dalla scomparsa.
All’ingresso delle squadre in campo De Rossi e Fabregas sono entrati insieme parlando mentre attraversavano tutto il campo.
Genoa – Como, il tabellino
Genoa: Bijlow, Marcandalli (81′ Meichtry), Ostigard, Vásquez, Sabelli (46′ Vitinha), Sow (75′ Amorim), Frendrup, Ellertsson, Baldanzi (66′ Ehizibue), Osmajic, Colombo (66′ Messias).
Allenatore: De Rossi
A disposizione: Stolz, Sommariva, Doucouré, Otoa, Puczka, Mitaj, Wiafe, Traoré, El Shaarawy.
Como: Butez, Couto, Ramon, Chalobah, Valle, Perrone, Da Cunha (80′ Ricci), Diao (84′ Liberali), Nico Paz (80′ Milla), Baturina (65′ Caqueret), Douvikas (65′ Kean).
Allenatore: Fabregas.
A disposizione: Sanchez, Vigorito, Kaiki, Kambwala, Smolcic, Dossena, Goldaniga, Oliver Kempf, Lahdo, Liberali, Rodriguez.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata; assistenti: Perrotti e Berti. Quarto uomo: Crezzini. Var Aureliano, Avar Paganessi.
Ammoniti: Sow, Ostigard (G); Baturina (C)
Spettatori: 30.102 di cui abbonati 26271, paganti 3831. Incasso 117.515 euro




