Gemini Mestre travolta al PalaDozza

Una Flats Service Bologna spietata ritrova il sorriso e il calore del PalaDozza, travolgendo la Gemini Mestre con un netto 90-72. Una partita mai realmente in discussione, indirizzata già nel primo quarto e blindata da una prova balistica di altissimo livello, con ben 15 triple messe a segno dai padroni di casa.
Il match
L’avvio della Fortitudo è di quelli che lasciano il segno. La squadra di casa approccia il match con la giusta cattiveria agonistica, trovando subito ritmo dall’arco. Paulius Sorokas è in serata di grazia (chiuderà con 23 punti e 5/8 da tre), trascinando i suoi sul +12 già alla prima sirena (31-19).
Mestre prova a scuotersi nel secondo parziale con le giocate di Stewart Jr e Giordano, ma la difesa bolognese tiene botta, permettendo alla Flats Service di andare al riposo lungo sul 48-34.
Il vero strappo decisivo avviene però nel terzo quarto. La Fortitudo gioca un basket fluido e corale, nobilitato da un Matteo Fantinelli in versione “direttore d’orchestra”: il capitano chiude con una prestazione totale da 11 punti, 9 rimbalzi e ben 13 assist.
Insieme a lui, colpiscono con continuità Perkovic (15 punti) e un chirurgico Della Rosa (14 punti). Il parziale di 30-16 nel terzo periodo fa calare il sipario con anticipo sulla gara, portando il vantaggio sopra i 20 punti.
L’ultimo quarto serve solo alle statistiche e a Mestre per rendere il passivo meno amaro (12-22 il parziale), complice un fisiologico calo di tensione dei biancoblu a risultato ormai acquisito.
Il tabellino
Flats Service Fortitudo Bologna – Gemini Mestre 90-72 (31-19, 17-15, 30-16, 12-22)
Flats Service Fortitudo Bologna: Paulius Sorokas 23 (3/5, 5/8), Toni Perkovic 15 (3/5, 3/9), Gianluca Della rosa 14 (1/2, 4/9), Alvise Sarto 12 (3/5, 2/5), Matteo Fantinelli 11 (4/5, 1/1), Simon Anumba 9 (4/9, 0/1), Niccolo De vico 4 (1/2, 0/1), Samuele Moretti 2 (1/1, 0/0), Vincenzo Guaiana 0 (0/0, 0/0), Matteo Imbro’ 0 (0/0, 0/0), Nicolò Braccio 0 (0/0, 0/0), Davide Bentivogli 0 (0/0, 0/1) Tiri liberi: 5 / 6 – Rimbalzi: 34 5 + 29 (Matteo Fantinelli 9) – Assist: 28 (Matteo Fantinelli 13)
Gemini Mestre: Wayne Stewart jr 14 (6/8, 0/6), Nicola Giordano 12 (3/7, 2/4), Costantino Bechi 11 (1/4, 3/3), Simone Aromando 9 (1/7, 2/5), Francesco Reggiani 8 (1/2, 2/4), Matteo Parravicini 8 (1/3, 0/4), Seraphin Kadjividi boussounka 6 (2/2, 0/0), Alessandro Scarponi 4 (0/0, 1/4), Marco Porcu 0 (0/0, 0/0), Armando Kazadi 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 12 / 18 – Rimbalzi: 32 8 + 24 (Wayne Stewart jr 8) – Assist: 17 (Nicola Giordano, Simone Aromando 5)
Le parole di Coach Caja: “Bene l’attacco, ma serve più continuità”
Nel post-partita, Coach Attilio Caja ha analizzato con la consueta lucidità la prova dei suoi, alternando soddisfazione a richiami sull’atteggiamento: “Abbiamo avuto una buona fluidità e distribuzione di punti in attacco, ma non sono soddisfatto dell’approccio difensivo iniziale: abbiamo concesso troppo nei primi cinque minuti mettendo Mestre in fiducia “.
Il tecnico biancoblu ha poi sottolineato l’importanza della mentalità, lamentando la scarsa aggressività a rimbalzo nel primo tempo e richiamando la squadra sull’attenzione nei momenti di calo: “Non importa il vantaggio, dobbiamo restare concentrati perché ogni minuto serve ai ragazzi per crescere”.
Un commento positivo è arrivato per l’esordiente Perkovic, apparso in buona forma fisica, mentre su Imbrò il coach ha predicato prudenza: “È sulla via del recupero, ma dopo venti giorni di stop ha bisogno di più allenamenti per ritrovare il ritmo “.
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