Calabria

GdF Catanzaro: bancarotta e autoriciclaggio, imprenditore siciliano ai domiciliari: sequestri per oltre 644 mila euro

Un imprenditore originario della Sicilia, Marco Zummo della fondazione Karol Betania, è stato posto agli arresti domiciliari con il divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriali e professionali, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Catanzaro e condotta dalla Guardia di Finanza. Al centro dell’inchiesta una ONLUS della provincia di Catanzaro, attiva nei servizi socio-sanitari e assistenziali, già in stato di liquidazione giudiziale.

Secondo quanto emerso, l’ente, insolvente dal 2016 e con debiti tributari e previdenziali superiori a 19 milioni di euro, sarebbe stato svuotato attraverso la creazione di una nuova società (newco), alla quale è stata trasferita la parte operativa senza alcun corrispettivo per quattro anni, con un mancato introito stimato in oltre 4,2 milioni di euro. L’operazione avrebbe consentito di sottrarre beni e attività alla ONLUS, favorendone il fallimento.

Le indagini hanno inoltre evidenziato presunte condotte di autoriciclaggio e drenaggio di liquidità dalla newco verso una società per azioni riconducibile allo stesso imprenditore, senza giustificazione economica. Il Giudice per le indagini preliminari ha disposto anche il sequestro preventivo della newco e di oltre 644 mila euro, somma corrispondente agli utili conseguiti tra il 2022 e il 2023.

I provvedimenti sono stati adottati nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nel corso del processo, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »