Ganasce alle auto di Sant’Andrea: lo scherzo

Mentre il popolo biancoverde stava festeggiando il cappotto 2026 alla cena della vittoria allestita in via Roma, qualcuno si è avvicinato alla sede di piazza San Giusto, o meglio nella zona esterna alla porta del quartiere di Sant’Andrea, e ha messo in atto l’ennesimo scherzo.
Numerose auto e alcuni motorini sono stati bloccati con le ganasce. In sostanza si tratta dei bloccaruote chiusi con un codice numerico che avrebbero quindi impedito ai quartieristi di ripartire a fine serata. Intorno all’una i primi di loro se ne sono accorti e hanno avvisato gli altri. Così da lì a poco è diventato evidente che si trattava di un nuovo scherzo tra quartieri rivali. Non è stata infatti la polizia e nemmeno i vigili urbani a bloccare le auto, alcune delle quali parcheggiate fuori dalle strisce, ma è apparsa palese la mano di un gruppo di quartieristi organizzati per compiere l’azione mentre i bianco verdi erano tutti a festeggiare.
Su chi abbia compiuto l’atto non ci sono certezze. Tutti potrebbero essere stati: da Porta del Foro (alcuni hanno notato che i bloccaruote erano di colore giallo/rosso) oppure quartieristi di Porta Santo Spirito che magari si sono sentiti un po’ invasi vista la location della festa (Via Roma sul lato dei Portici è biancoverde, ma dall’altro lato della strada è già nel territorio della Colombina), fino al più vicino e più agguerrito Colcitrone.
Sul posto sono comunque intervenute numerose pattuglie della polizia per verificare i fatti, alcune ganasce, non troppo strette sulle ruote sono state tolte facilmente, per altre invece è stato necessario l’uso di una mola per tagliare il pezzo di ferro.
Tra le auto prese di mira anche quelle dei giostratori parcheggiate qualche metro più lontano dal quartiere.
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