furto in casa del politico Emidio Spina

LORETO Giocavano a carte in salotto, mentre i ladri frugavano nei cassetti della camera da letto. Nessun rumore. Fuori pioveva. A rivelare l’intrusione sono state le impronte delle scarpe bagnate sul pavimento. È accaduto sabato in via Toscana nell’abitazione di Emidio Spina, volto storico della sinistra lauretana e referente di Alleanza Verdi e Sinistra.
«Non ci siamo accorti di nulla – racconta al Corriere Adriatico -. Tra le 18,30 e le 18,45 mia moglie Mariella si è alzata ed è andata nella stanza delle nostre figlie. Ha visto le pedate sul parquet e si è spaventata». I malviventi hanno scavalcato il cancello del giardino e sono entrati da una finestra. «La nostra è una zona tranquilla. Le persiane hanno le sicure, ma le avevamo lasciate accostate». Sono spariti anelli, ciondoli e orecchini, tutti di bigiotteria. «Hanno preso ciò che era giallo e luccicante, pensando fosse oro. Non c’era nulla di valore, eccetto una collana di perle che hanno lasciato lì». Altri furti sono stati segnalati anche sui social. Venerdì all’ora di pranzo i ladri si sarebbero introdotti in due appartamenti di via Emilia, di cui uno al terzo piano dove sono stati forzati il portoncino condominiale e la porta di casa. Giovedì, in via delle Ginestre, un tentativo sarebbe invece fallito grazie a un pastore tedesco che ha iniziato ad abbaiare dall’interno.
Come sono entrati
«Con una chiave madre hanno battuto il cilindro per far saltate i pistoncini» ha spiegato il proprietario sui social. «Dai video erano un ragazzo e la ragazza come palo, purtroppo di notte con cappello e collo felpa alzato è impossibile riconoscerli». Una giovane da poco trasferita in città ha invece segnalato furti nella sua via per «tre giorni di fila in piani diversi.. viviamo con il terrore!». Più del danno materiale, a preoccupare le vittime è la violazione dell’intimità domestica che incrina il senso di sicurezza tra le proprie mura. «È inutile fare i decreti se non si risolve il problema dell’organico – commenta Spina – Manca personale nelle forze dell’ordine, come nella sanità e nella scuola. Come possono i carabinieri coprire anche i turni notturni? La caserma di Loreto è costretta a chiudere alle 18». Gli ultimi episodi si aggiungono ai colpi dei giorni precedenti, tra abitazioni, strutture sanitarie e locali religiosi. Se la mano fosse la stessa, il responsabile potrebbe avere le ore contate. Al laboratorio analisi del Santa Casa, l’autore del furto si è ferito e ha lasciato sangue sul posto. Tracce che ora, attraverso l’esame del Dna, potrebbero incastrarlo.




