Furgone esploso, due famiglie evacuate. Vagnoli: “Domani evitate camminate all’aperto”

La strada è stata riaperta alle 17, dopo ore di lavoro per bonificare l’area e mettere in sicurezza gli edifici circostanti. È stato l’ultimo atto di una giornata campale per Bibbiena, durante la quale è stata sfiorata una tragedia: un furgone che trasportava materiale sanitario è esploso.
Erano da poco scoccate le 10 del mattino quando in via Michelangelo il mezzo che aveva a bordo anche bombole di ossigeno è scoppiato. Un enorme boato è stato avvertito in tutta la cittadina. E ci sono stati veri momenti di terrore. Al primo boato, fortissimo, ne sono seguiti degli altri, poi sono divampate le fiamme, che hanno raggiunto alcuni metri di altezza, provocando danni alle abitazioni circostanti. Tre auto in sosta sono state raggiunte dal rogo, e appartamenti del condominio, composto da due piani fuori terra, hanno visto gli infissi andare in frantumi.
Ma come è avvenuta l’esplosione? Gli inquirenti stanno indagando: saranno i vigili del fuoco, con i loro accertamenti, a chiarire la dinamica. Stando ad una prima ricostruzione il furgone avrebbe prima preso fuoco: il conducente avrebbe tentato di spegnerlo, ustionandosi le mani. Le fiamme però sono state implacabili: sono arrivate alle bombole di ossigeno che sono deflagrate. Ne sarebbero esplose tre, forse quattro. Nell’esplosione le auto vicine sono state danneggiate e anche gli edifici circostanti hanno riportato lesioni agli infissi e sono stati invasi dai fumi acri del rogo.
Sul posto sono accorse quattro ambulanze infermierizzate sono accorse sul posto insieme a forze dell’ordine e vigili del fuoco. È stato anche attivato il gruppo delle maxi emergenze della Asl con la protezione civile.
Il bilancio è di sei feriti. Si tratta dell’autista del furgone, lievemente ustionato alle mani, due mamme e due bimbi di due mesi e due anni, che si trovavano nelle vicinanze del mezzo. Ferito anche un vigile del fuoco – che si è tagliato ad una mano con le schegge di un infisso distrutto dal rogo – mentre era salito al secondo piano del condominio ad aiutare alcune persone che si trovavano all’interno.
I vigili del fuoco di Arezzo hanno lasciato l’area nel tardo pomeriggio. Erano accorsi pompieri dal distaccamento di Bibbiena, da quello di Pratovecchio, e da Arezzo con tre squadre e due autobotti.
“Ringrazio di cuore vigili del fuoco, forze dell’ordine e personale del comune – ha detto il sindaco Filippo Vagnoli – due famiglie sono state evacuate e l’amministrazione sta dando loro accoglienza, altri edifici limitrofi sono agibili. In questa zona del paese, in queste ore e nella giornata di domani si consiglia di evitare camminate e attività all’aperto. Un grazie anche alle maestre, che hanno evacuato la scuola e le famiglie dei bambini che sono accorse”.
Sulle cause della tremenda esplosione la Procura di Arezzo aprirà un fascicolo non appena arriverà l’informativa stilata dai vigili del fuoco.
Ultimo aggiornamento ore 19,15 del 12 febbraio 2026
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