Freddo improvviso in Alto Adige: i Santi di Ghiaccio riportano la neve in quota – Cronaca
BOLZANO. I Santi di Ghiaccio sono arrivati puntuali anche quest’anno in Alto Adige, riportando freddo, temporali e neve in quota. Una perturbazione gelida sta attraversando in queste ore la provincia provocando un brusco abbassamento delle temperature, con fiocchi scesi fino a circa 1.800 metri.
Secondo l’antica tradizione popolare diffusa nel mondo di lingua tedesca, l’11 maggio, giorno di San Mamerto, segnerebbe l’inizio dell’ultimo colpo di coda dell’inverno. Nei giorni successivi seguono infatti San Pancrazio, San Servazio, San Bonifacio di Tarso e Santa Sofia, i cosiddetti “Santi di Ghiaccio”, da sempre associati a improvvisi ritorni del freddo primaverile.
Il meteorologo provinciale Dieter Peterlin spiega, però, che un abbassamento delle temperature in questo periodo dell’anno è del tutto normale e non può essere collegato statisticamente a queste date. Resta comunque evidente il cambiamento repentino registrato nelle ultime ore in tutta la provincia.
A Bolzano la temperatura è scesa in pochi minuti da 21 a 16 gradi, mentre nelle località di montagna il raffreddamento è stato ancora più marcato. A San Valentino alla Muta si sono registrati 4 gradi e a Solda il termometro nel pomeriggio è arrivato a un solo grado sopra lo zero.




