Frecciarossa sotto la Manica, il Gruppo Fs ufficializza l’alleanza con Certares
ROMA – Il Gruppo FS prova l’assalto alla Manica con un nuovo partner americano. Per portare il Frecciarossa sul corridoio ferroviario più ambito d’Europa — il Parigi-Londra — non bastano slogan e buone intenzioni. Servono soldi, competenze industriali e una strategia capace di reggere l’urto della concorrenza. Diventa ufficiale così l’alleanza – una joint-venture – che può permettere di reggere la sfida.
Da una parte c’è il Gruppo FS, guidato dall’amministratore delegato Stefano Antonio Donnarumma. Dall’altra il fondo Certares, investitore internazionale con quartier generale a New York (Madison Avenue) e presenze anche in Lussemburgo e a Milano.
Il piano è ambizioso: attivare dal 2029 un servizio diretto tra Parigi e Londra, contendendo a Eurostar una rotta oggi quasi “monopolio” di fatto. Certares investirà, dunque, nella controllata francese del Gruppo FS (Trenitalia France).
Al di là della Manica, Certares aiuterà Trenitalia France a rafforzare anche i collegamenti che oggi garantisce all’interno del Paese transalpino (sulle tratte Parigi–Lione e Parigi–Marsiglia), oltre che sulla Parigi–Milano.


Gli investimenti nel turismo
Certares, in Italia, ha già lasciato tracce e qualche strascico. Nell’estate del 2022, con il governo Draghi ancora in carica, il fondo trattò in esclusiva con il ministero dell’Economia l’acquisto della maggioranza di Ita Airways. Dopo il cambio di governo, però, quella soluzione venne rapidamente archiviata e la partita si spostò su Lufthansa, poi arrivata al traguardo.
Il ritorno di Certares in un dossier italiano ed europeo – e nel settore dei viaggi – non è casuale. In Francia e nel Regno Unito, Certares ha una forte presenza proprio nella distribuzione di viaggi attraverso
– American Express Global Business Travel (incluse CWT, Ovation ed Egencia),
– Marietton Développement (incluse Havas Voyages e Selectour),
– Voyageurs du Monde (incluso Original Travel)
– e Internova Travel Group (incluso Barrhead Travel).
Nell’ambito della partnership, Certares sta facilitando accordi commerciali tra Trenitalia France e le sue società in portafoglio.
Sul fronte finanziario circolano stime non ufficiali: ambienti politici parlano di un impegno di Certares da alcune centinaia di milioni, a sostegno di un investimento complessivo nell’ordine del miliardo di euro.
Le officine in Francia
Nel Regno Unito il governo laburista di Keir Starmer prepara il ritorno della regia pubblica nel trasporto ferroviario attraverso Great British Railways. In un simile quadro, creare una società comune con base britannica sarebbe stato problematico.
Per questo motivo, l’alleanza prende forma in territorio francese. Grazie a Certares, Trenitalia France amplierà la flotta ad almeno 19 treni; le frequenze sulle tratte esistenti (fino a 28 corse giornaliere sulla Parigi–Lione); infine anche la forza lavoro con centinaia di nuovi posti.
Per far viaggiare treni ad alta velocità tra Gare du Nord e St Pancras servono anche officine adeguate, e qui si gioca una parte cruciale della partita. Il regolatore inglese Orr ha già autorizzato Virgin Trains di Richard Branson ad accedere all’impianto chiave di Temple Mills.
FS e Certares dunque avranno le loro officine – di nuovo – in territorio francese. In particolare sarà ampliato un nuovo impianto di manutenzione vicino Parigi, su un sito recentemente assegnato al Trenitalia France.
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