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Frane Nepal, rientrati i bresciani Lombardi e Fassini: nessuna notizia su Marco Ratto

Dal Nepal ancora nessuna notizia del ligure Marco Ratto e della coppia italo-svizzera, Luca Barachini e Patrizia Marziale: italiano lui, svizzera lei secondo l’elenco dei dispersi diffuso dal governo nepalese e mostrato dal tg3. Sono i tre turisti legati all’Italia di cui non si hanno informazioni dal momento delle disastrose inondazioni. Intanto, sono atterrati poco prima delle 15.00 all’aeroporto di Orio al Serio (Bergamo) i due escursionisti bresciani Massimo Lombardi e Giovanni Fassini. Bloccati in Nepal dopo le violente frane e inondazioni, trascorsi giorni segnati da difficoltà estreme negli spostamenti, Lombardi e Fassini sono riusciti a raggiungere Kathmandu e da lì intraprendere il viaggio di ritorno. “Siamo sani e salvi, l’importante è quello. Ma il pensiero va alla gente ancora isolata o sotto il fango, la concentrazione di tutti deve andare a loro”, hanno detto appena atterrati.

Fassini: “La strada è sparita davanti a noi”

Fassini è un commercialista di 42 anni, Lombardi un pasticcere di 26. Insieme sono arrivati a Kathmandu il 14 agosto. Mercoledì, mentre viaggiavano in autobus da Pokhara verso l’aeroporto di Kathmandu per imbarcarsi sul volo di ritorno, la piena del fiume ha investito la strada. Il collegamento è stato interrotto da acqua, fango e detriti e il mezzo è rimasto bloccato per ore. “La strada è sparita davanti a noi”, aveva raccontato Fassini, spiegando di essere rimasto con l’amico su un tratto di carreggiata isolato. Intorno a loro ponti crollati, villaggi isolati e strade trasformate in fiumi: impossibile proseguire. In un altro momento del viaggio verso la Capitale, i due erano rimasti bloccati per circa otto-dieci ore.

Raggiunta Kathmandu, dopo aver superato tutti gli ostacoli, sono riusciti a imbarcarsi per l’Italia. “Per la popolazione si tratta di una situazione difficilissima da superare: serve l’aiuto di tutti per uscirne”, ha aggiunto Lombardi. “Grazie per l’attenzione che ci viene data – ha concluso Fassini – ma ora il nostro pensiero va unicamente alle vittime e a tutte le persone che si trovano ancora in difficoltà. Quello nepalese è un popolo fantastico”.

L’ultimo post della dispersa Patrizia Marziale: “Chiedimi se sono felice”

Luca Barachini e Patrizia Marziale, la coppia italo svizzera residente a Lugano, sarebbe arrivata lo scorso 26 agosto nella zona di confine tra il Nepal e la regione autonoma del Tibet. Dei due, così come di Ratto, si sono perse le tracce. Non si esclude che possano essersi spostati in un’area rimasta isolata, dalla quale non riescono a comunicare la loro presenza. Il sabato precedente all’alluvione, 22 agosto, la donna aveva pubblicato un post sul suo profilo social nel quale, accanto a una cartina del Tibet con 12 tappe, da Lhasa a Kathmandu, aveva scritto: “Chiedimi se sono felice. Sì. Perché ho imparato che la felicità non ha bisogno di grandi cose. È in un sorriso sincero, in un abbraccio che arriva al momento giusto, in uno sguardo che parla senza bisogno di parole. La felicità, in fondo, è fatta di piccoli istanti, quelli che diventano ricordi e restano nel cuore”. Di loro, così come di Ratto, non si hanno ancora notizie.

Sindaca Rapallo: “Ancora nessuna notizia di Marco Ratto”

Ancora nessuna novità sulle sorti di Marco Ratto, il gioielliere cinquantenne originario di Rapallo inserito nella lista dei turisti stranieri dispersi in Nepal. La sindaca della cittadina ligure, Elisabetta Ricci, in un post pubblicato sui suoi profili social conferma di non avere al momento nuove informazioni da comunicare: “Sento tutto il peso e la stanchezza di queste ore – scrive – Sono giornate davvero molto dure e difficili da affrontare per l’intera nostra comunità: ognuno di noi porta nel cuore una profonda preoccupazione e un senso di attesa che logora”. E aggiunge: “Nessuno si sente escluso da questo dolore”. “Ci tengo a dirvi”, prosegue rivolgendosi ai concittadini rapallesi, “che sono in contatto costante con la famiglia di Marco. Lo faccio in modo frequente, ma con la massima discrezione, per rispettare la loro intimità e, al tempo stesso, far sentire che l’intera città di Rapallo è lì con loro, pronta a sostenerli. A loro ho dato la mia totale e incondizionata disponibilità”. In ogni caso, assicura, “vi terrò aggiornati non appena ci saranno novità concrete”.


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