Fi-Pi-Li, via libera della Giunta regionale a Toscana Strade
Giani: “Si occuperà a tempo pieno dell’efficientamento della più importante arteria regionale”
Scritto da Pamela PucciFabrizia Prota, venerdì 11 settembre 2026 alle 16:27
Via libera dalla Giunta regionale alla proposta di legge per la costituzione di “Toscana strade”, nuova società pubblica interamente controllata dalla Regione Toscana che dovrebbe nascere con lo scopo di gestire, manutenere e modernizzare la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno (Fi-Pi-Li), una delle strade regionali più trafficate d’Italia, con un transito di circa 50mila veicoli al giorno tra auto, camion e tir.
Il testo della proposta di legge, approvato all’unanimità dalla Giunta regionale, passerà adesso all’esame del Consiglio, per poi procedere con la votazione in aula. “Per consentire una manutenzione adeguata della Fi-Pi-Li ed un suo reale potenziamento – ha spiegato il presidente della Regione Eugenio Giani – è necessario fare questo passo e dare vita ad un soggetto specifico, che si prenda cura della principale strada regionale e compia tutti i passaggi necessari, oggi e in futuro, per garantirne l’efficienza e la sicurezza. Il nuovo soggetto potrà operare degli interventi sostanziali e non pressoché di ordinaria manutenzione come avveniva per forza di cose finora. Se l’iter autorizzativo in Consiglio procederà, si tratterà di un atto storico, grazie al quale per la prima volta ci sarà una società di gestione che si occupa a tempo pieno dell’efficientamento e dello sviluppo di questa arteria, che è un asse fondamentale per la Toscana e che necessita dunque della giusta attenzione”.
La prospettiva è quella di potenziare la strada di grande comunicazione, lunga 99 chilometri, allargandola per realizzare, dove possibile, la terza corsia o banchine adeguate per garantire maggiore sicurezza.
“La costituzione di Toscana Strade è una riforma cruciale nella gestione di una delle strade più trafficate della Toscana e non solo – ha sottolineato l’assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti Filippo Boni –. È un obiettivo che con il presidente Giani e con la Giunta ci siamo dati fin dal primo giorno del mandato affinché si possa gestire in maniera diretta e tramite un unico soggetto una strada che è un asse portante della viabilità toscana ma che necessita di interventi strutturali e di essere messa in sicurezza perché presenta delle fragilità. Abbiamo individuato alcuni interventi da realizzare subito, per i quali la Regione è in prima linea, che riguardano i tratti più critici dell’arteria. L’intento è poi, con Toscana Strade, quello di andare ad intervenire progressivamente su tutti gli altri punti che hanno bisogno di attenzione”.
Prioritario è l’allargamento del tratto tra Scandicci e Lastra a Signa per il quale è in corso la progettazione. Attenzione anche sul segmento dove insiste la biforcazione per Pisa e Livorno. Per questi primi interventi la Regione Toscana prevederà una quota rilevante di risorse a dimostrazione della serietà del suo impegno nel potenziamento dell’infrastruttura.
Per le ulteriori opere – che andranno ad interessare in particolare i punti critici e le priorità evidenziate da uno studio condotto dall’Università di Pisa per conto della Regione – Toscana Strade procederà con risorse regionali e risorse proprie, che deriveranno dal 50% degli introiti da autovelox, dalla pubblicità e dalle concessioni. Previa una successiva delibera della Giunta regionale in merito, a tali introiti si potranno poi aggiungere quelli derivanti da un pedaggio per i soli tir – che potrà nel caso essere riscosso tramite un sistema aperto, senza la necessità di caselli. Sul punto il presidente Giani precisa: “Non sarà una misura di immediata attuazione, ma verrà messa in pratica se sarà necessaria con un’ulteriore delibera della Giunta”. “Quando partirà e se partirà il pedaggio in questo momento è da vedere – conferma l’assessore Boni –. Una volta che il Consiglio regionale avrà accolto e approvato la legge istitutiva di Toscana Strade, lo valuterà eventualmente la Giunta, dal 2028 in poi”.
La misura andrebbe a rimediare alla maggiore usura che i mezzi pesanti arrecano all’infrastruttura, ed anche a bilanciare meglio la divisione del traffico pesante sulla direttrice Firenze-costa.
La futura in house dovrebbe essere una società snella, affidata ad un amministratore unico competente e operativo che si occupi sia della manutenzione ordinaria che di quella straordinaria e di tutta la parte di potenziamento e di implementazione.
La Giunta toscana ha dato il proprio via libera alla proposta di legge per la costituzione di Toscana Strade dopo aver acquisito, tra gli altri, il parere dell’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, della Corte dei Conti – Sezione regionale Toscana e lo studio elaborato da KPMG Advisory S.p.A. con l’analisi economico-finanziaria e giuridica relativa alla costituzione di un nuovo soggetto destinato alla gestione delle strade regionali.
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