Festival Callido Nacchini a Venezia: ricco programma di concerti
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Il Festival Callido Nacchini dà inizio alla sua sedicesima edizione con un ricco calendario di eventi musicali a Venezia, che si terranno tra maggio e dicembre. L’inaugurazione avrà luogo sabato 2 maggio nella Basilica di San Giorgio Maggiore e proseguirà domenica 3 maggio presso la Chiesa di San Rocco, entrambi gli eventi inizieranno alle ore 17.
Questo festival è il risultato di una collaborazione fruttuosa tra diverse istituzioni, tra cui l’Associazione Alessandro Marcello, l’Abbazia di San Giorgio Maggiore Ramo ETS e la Scuola Grande di San Rocco, insieme a fondazioni e enti locali. La presidenza è affidata all’avvocato Alessandro Favaretto Rubelli, mentre la direzione artistica è nelle mani di Nicolò Sari. L’obiettivo del festival è quello di guidare il pubblico alla scoperta del vasto patrimonio artistico e musicale delle chiese veneziane.
La programmazione prevede un totale di 28 concerti ad ingresso libero, un’opportunità preziosa per gli appassionati di musica e cultura. Gli eventi si concentreranno sull’esplorazione degli organi storici di Venezia, suonati da artisti di fama internazionale e da giovani talenti emergenti. Un aspetto distintivo è la sinergia con l’Ufficio per la Pastorale della Cultura e del Turismo del Patriarcato di Venezia, che permetterà anche di approfondire la dimensione artistica e spirituale delle opere d’arte sacra custodite nelle chiese.
La rassegna primaverile, intitolata “I Concerti del Vespro”, si svolgerà ogni sabato di maggio nella Basilica di San Giorgio Maggiore. Parallelamente, le domeniche di maggio saranno dedicate al “Festival Nacchini” presso la Chiesa di San Rocco. Oltre a questi concerti regolari, sono previsti due appuntamenti speciali. Il primo si terrà martedì 26 maggio nella Basilica dei Frari, dove il Coro e Orchestra “Andrea Palladio” eseguirà i Coronation Anthems di Handel, sotto la direzione del maestro Enrico Zanovello. Il secondo appuntamento avrà luogo domenica 7 giugno nell’Isola di San Servolo e comprenderà un concerto, una visita guidata e un aperitivo, con prenotazione obbligatoria.
L’inaugurazione del festival sarà caratterizzata dalle performance dell’organista slovacco Stanislav Šurin e del soprano Minyoung Park, proveniente dalla Corea del Sud e allieva del Conservatorio di Venezia. Insieme, presenteranno un programma che esplorerà un itinerario musicale dalle coste del Mediterraneo alle regioni slave. Questa iniziativa non solo arricchisce l’offerta culturale della città, ma promuove anche il dialogo tra diverse tradizioni musicali.
Nei concerti successivi, si esibiranno musicisti provenienti da varie parti del mondo, partecipando a formazioni sia solistiche che orchestrali. È previsto un coinvolgimento attivo del pubblico, che avrà l’opportunità di partecipare a visite guidate gratuite prima degli spettacoli. In particolare, la monumentale cantoria settecentesca della Chiesa di San Rocco, normalmente inaccessibile, sarà aperta ai visitatori previa prenotazione.
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Un evento di particolare interesse sarà il concerto di sabato 30 maggio, che vedrà protagonisti un gruppo di giovani organisti in Erasmus provenienti da diversi Conservatori europei. Questo progetto mira a promuovere lo studio del repertorio organistico italiano rinascimentale e barocco, in un contesto che incoraggia il confronto diretto con la tradizione locale.
Musica, arte sacra, curiosità e formazione rappresentano i temi centrali di questo festival, che anche quest’anno si propone di offrire eventi di alta qualità al pubblico e ai visitatori, mantenendo l’ingresso libero. In un periodo in cui la cultura sta cercando di recuperare spazi e visibilità, il Festival Callido Nacchini si conferma come un’importante iniziativa per la valorizzazione del patrimonio artistico e musicale di Venezia. Con questa edizione, il festival si prepara a continuare la sua missione di avvicinare il pubblico alla bellezza e alla complessità della musica e dell’arte sacra.
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