Sardegna

Festa russa a Oristano. Il Sardegna Volleyball Challenge è del Korabelka – Foto

Oristano

Al palasport di Sa Rodia successo al tie-break sul Panathinaikos

La quarta edizione del Sardegna Volleyball Challenge parla russo. A vincere il torneo internazionale di pallavolo femminile, questa sera al palasport di Sa Rodia, a Oristano, è stato il Korabelka.

La formazione di San Pietroburgo allenata dal tecnico Aleksandr Klimkin si è imposta in una bella finale sulle greche del Panathinaikos, guidate in panchina dall’italiano Alessandro Chiappini.

Il successo è arrivato solo al tie-break, dopo cinque set molto combattuti (18-25; 25-22; 25-21; 17-25; 15-12).

Nella finalina per il terzo posto la vittoria è andata alle rumene del Cso Voluntari. La squadra allenata dall’italiano Giovanni Caprara ha superato al tie-break le serbe dell’Ok Tent Obrenovac di Marijana Boričić (25-19; 22-25; 25-27; 25-13; 15-9).

Elizaveta Nestorova (Korabelka) è stata premiata come miglior giocatrice e miglior opposta del torneo. Il premio di miglior palleggiatrice è stato assegnato a Sladana Mirkovic (Korabelka), quello di miglior libero a Kristina Isakova (Korabelka), miglior centrale Ana Drobnjak (Ok Tent Obrenovac) e migliore schiacciatrice Micaya White (Panathinaikos). È stata premiata anche la centrale Natalia Suvorova (Korabelka), che aveva già giocato il Sardegna Volleyball Challenge da giovanissima, diversi anni fa.

Il Sardegna Volleyball Challenge è stato organizzato dalla società sportiva Gymland Oristano, con il sostegno di Ministro per lo Sport e i Giovani, Regione Sardegna, Comune di Oristano, Fondazione di Sardegna, Fondazione Oristano, Pro Loco e di numerosi partner privati (Crai Energy e Crai, Nuova Prima, Gruppo Melis Assicurazioni, Fourteen).

La cronaca della finale Korabelka-Panathinaikos

In campo, per la finale, nel Panathinaikos Alessandro Chiappini schiera dal primo minuto Monika Lampkowska al posto di Stamatia Kyparissi. Nel Korabelka Aleksandr Klimkin conferma il sestetto della partita inaugurale.

Il primo set si apre con un sostanziale equilibrio che dura sino al 10 pari. Poi la formazione di Chiappini, trascinata dall’americana Micaya White e dalla ceca Gabriela Orvosova, si porta avanti di 3 lunghezze, aumenta il vantaggio e chiude agevolmente 25-18.

Nel secondo set parte bene il Korabelka, raggiunge un vantaggio massimo di 5 lunghezze (16-11). Il Panathinaikos non molla, tallona con determinazione ma non riesce ad annullare il vantaggio delle avversarie. Il set si chiude sul 25-22 per la squadra di San Pietroburgo che si mostra molto più incisiva in attacco grazie a una Nesterova in grande spolvero: 12 punti nel set e 31 a fine match.

Il Korabelka sfrutta il momento positivo. Al Panathinaikos non basta la White, cala in ricezione e soffre l’azione delle avversarie. Inizialmente è una differenza minima, ma con il trascorrere dei minuti aumenta fino a raggiungere un massimo di 8 lunghezze. La frazione è tutta di Suvorova e compagne che si impongono 25-21.

Nel quarto set la squadra campione di Grecia reagisce, parte bene, registra la ricezione e mette a segno un parziale di 5-1. Sono ancora White (26 punti per lei a fine gara) e Orvosova (22) i fari della formazione di Chiappini che si porta sul 10-5 e poi sul 15-11. Per il Panathinaikos è un buon momento. Spreca un set point, ma non il secondo e chiude 25-17.

Si decide tutto al tie-break. Parte bene il Korabelka che mette subito a segno un break di 3 punti. Le russe difendono il vantaggio e vanno al cambio campo sull’8-5. Non mollano la presa, sprecano tre match point, ma non il quarto: 15-12 e vittoria finale.

La cronaca della finale per il terzo posto Cso Voluntari-Ok Tent Obrenovac

Nella Cso Voluntari Giovanni Caprara conferma la formazione che ha perso con il Panathinaikos, mentre nell’Ok Tent Obrenovac Marijana Boricic opera qualche cambiamento mandando in campo la palleggiatrice Jovanovic e la schiacciatrice Ciric.

È una partita vera, combattuta, con numerosi rovesciamenti di fronte. In campo le squadre si affrontano a viso aperto e si rincorrono punto su punto. Sul 17 pari le rumene allungano con un break di 4 punti. L’Ok Tent tenta di resistere, ma la squadra di Caprara chiude 25-19.

Equilibri ribaltati nel secondo set. Il risultato rimane in bilico fino al 15 pari, poi sono le serbe a prendere il sopravvento. Falliscono due set ball, ma, al servizio, la danese del Voluntari, Mikala, Mogensen, manda la palla sulla rete e fissa il risultato sul 25-22.

Avvio di terzo set come i due precedenti. Equilibrio in campo sino al 13 pari, poi è il Voluntari a guadagnare un piccolo vantaggio. Si gioca sul filo dei 2-3 punti di un vantaggio che l’Ok Tent annulla nel finale: 23-23. I punti decisivi li mette a segno il Tent: 27-25.

Lo svantaggio mette le ali ai piedi del Voluntari che apre il quarto set sul 5-1, subisce il momentaneo ritorno delle avversarie (6-6) e si riporta in vantaggio (20-10) per chiudere con 12 punti di vantaggio (25-12).

Il momento positivo della squadra campione di Romania prosegue al tie-break. Guidate dall’olandese Van de Vosse (miglior realizzatrice del match con 27 punti) si aggiudicano la quinta frazione (15-9) e il terzo posto.

Sabato, 26 settembre 2026

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