Sicilia

Festa della Liberazione, il presidente Mattarella depone una corona d’alloro all’Altare della Patria

Cerimonia all’Altare della Patria per l’ottantunesimo anniversario della Liberazione. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto una corona d’alloro sulla tomba del Milite Ignoto «e a tutti i caduti per la Liberazione», al termine degli onori e dell’esecuzione dell’inno nazionale.

Presenti le principali cariche dello Stato: la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso e il ministro della Difesa Guido Crosetto. Alla cerimonia hanno partecipato anche i vertici dell’Esercito e i rappresentanti delle associazioni combattentistiche. Dopo la cerimonia, Mattarella si è spostato a San Severino Marche per le celebrazioni.

Sui social, la polizia ha ricordato il significato della giornata: «Buon 25 aprile. Un giorno di memoria collettiva in cui celebriamo e custodiamo nel cuore il sacrificio di chi ha dato la vita per consegnarci una Nazione democratica libera. Tra chi si oppose a quegli orrori, ricordiamo anche tanti giovani poliziotti».

Sempre sui social è intervenuto anche il vicepremier Matteo Salvini: «Contro ogni dittatura e ogni regime, nazifascista, comunista o islamista, ora e sempre. Per la libertà, ora e sempre. Grazie a chi ha donato la vita per salvare altre vite».

Nel messaggio per il 25 aprile, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha richiamato il valore della memoria e della libertà: «Donne e uomini della Difesa, il 25 aprile ricordiamo con profonda gratitudine quella generazione di italiani, civili e militari, che ci ha restituito la libertà con grande valore e sacrificio, e che ci ricorda ciò che siamo oggi come Nazione e come comunità».


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