Ambiente

Fao lancia l’Anno internazionale dei pascoli e dei pastori – Mondo Agricolo

La Fao lancia l’Anno Internazionale
dei pascoli e dei pastori, per sensibilizzare e valorizzare il
contributo vitale che danno ai sistemi agroalimentari
sostenibili, alla conservazione della biodiversità e alla
resilienza climatica. Dalle steppe dell’Asia centrale alla
savana africana, dalle Alpi e Pirenei in Europa alle Ande in Sud
America, passando per le grandi Pianure degli Stati Uniti, i
pascoli coprono circa la metà della superficie terrestre. I
pastori sono custodi fondamentali di questi paesaggi, gestiscono
circa 1 miliardo di animali in tutto il mondo, da pecore e capre
a bovini, camelidi, yak, cavalli, renne e bufali, contribuendo
alla sicurezza alimentare e preservando al contempo gli
ecosistemi, il patrimonio culturale e i saperi locali.

   
Nonostante la loro importanza, precisa la Fao, i pascoli sono
sotto pressione a causa del degrado del suolo e degli impatti
climatici come siccità e inondazioni. Si stima che circa la metà
delle riserve globali di carbonio organico presenti nel suolo,
ospitate dai pascoli, risulti degradata.

   
“Dobbiamo ascoltare e incoraggiare donne, giovani e
organizzazioni pastorali a partecipare alle decisioni che
plasmano le loro terre e i loro mezzi di sussistenza”, ha detto
il direttore generale della Fao, QU Dongyu lanciando
l’iniziativa, “troppo spesso, le loro voci rimangono inascoltate
o ignorate e il loro contributo sottovalutato”. L’impegno è
“salvaguardare i pascoli attraverso una governance responsabile,
il ripristino e gli investimenti, e sostenere le persone che li
gestiscono. Per tutto l’anno, la Fao sarà a stretto contatto con
i governi e tutti i partner per promuovere questo lavoro
nell’ambito dell’obiettivo generale dei Quattro Migliori:
migliore produzione, migliore nutrizione, migliore ambiente e
una vita migliore, senza lasciare indietro nessuno”. In qualità
di agenzia guida, la Fao coordinerà gli sforzi a livello
mondiale per dimostrare come pascoli e pastori contribuiscano a
economie rurali resilienti, alla sicurezza alimentare, alle
soluzioni climatiche e alla conservazione e al ripristino degli
ecosistemi.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »