famiglia di Numana perde oltre mille euro

NUMANA Pensavano di trascorrere le vacanze di Natale a Selva di Val Gardena, dove avevano prenotato un appartamento per sei giorni, ma dietro l’offerta molto vantaggiosa si nascondeva una truffa. Se n’è accorta una famiglia della Riviera del Conero, a proprie spese.
La sorpresa
A ridosso della partenza infatti era arrivata una mail con la quale l’agenzia immobiliare, la Isarco Casa, comunicava ai prenotati che la casa non era più disponibile e indicava un giustificazione generica «per motivi tecnici». Nella mail si specificava anche che l’intera somma già versata, un bonifico istantaneo di oltre mille euro, sarebbe stata restituita. Il rimborso in realtà non è mai arrivato al capofamiglia che aveva pagato.
L’uomo, un 53enne numanese, non ha mai ricevuto un euro perdendo l’intera somma versata. Dopo vari solleciti e dopo aver chiamato anche i carabinieri delle Dolomiti, sentendosi rispondere «per caso l’agenzia è la Isarco Casa? Non è l’unico, abbiamo altri reclami ma questa agenzia non esiste da noi», il 53enne ha sporto denuncia a Numana e i militari locali sono risaliti al conto corrente su cui il denaro era finito. Corrispondeva a quello di un romano di 27 anni, che è andato a processo per truffa. La giudice Tiziana Fancello lo ha condannato a sei mesi e 300 euro di multa. Era difeso dall’avvocato Emanuela Bruno, ha sempre negato i fatti. La vittima era parte civile con l’avvocato Fabrizio La Rocca.
Il fatto
La truffa risale a novembre del 2024. Il 53enne aveva trovato l’offerta su internet, un annuncio online dove per sei giorni (dal 25 al 30 dicembre) si chiedeva 1.050 euro. Ha telefonato al numero pubblicizzato parlando con quello che sembrava un agente immobiliare. L’incaricato gli ha chiesto di fare un pagamento anticipato fornendogli le coordinate bancarie per il bonifico poi fatto in data 15 novembre 2024. La famiglia beffata aveva dovuto cercare in fretta un’altra soluzione per non farsi rovinare le vacanze del tutto. Vacanze pagate a caro prezzo.




