Scienza e tecnologia

Fallout 4 Anniversary Edition, Fallout 76 Burning Springs e il futuro di Fallout 5

Bethesda ha celebrato il Fallout Day 2025 con un evento ricco di novità, trailer e annunci che toccano praticamente ogni capitolo della serie. Dal decennale di Fallout 4 alla nuova espansione di Fallout 76, passando per New Vegas e Fallout Shelter, l’universo post-apocalittico più famoso dei videogiochi continua a espandersi su ogni piattaforma.

Nonostante l’entusiasmo, non tutto è stato accolto con lo stesso calore: accanto alle sorprese più attese, come l’arrivo dell’Anniversary Edition e l’approdo su Nintendo Switch 2, c’è stata anche una grande assenza. Todd Howard, volto storico di Bethesda, ha parlato di Fallout 5, ma senza nominarlo direttamente e senza annunciare né trailer né loghi, lasciando i fan in un misto di speranza e frustrazione.

Fallout 4 Anniversary Edition arriva il 10 novembre

Per celebrare i dieci anni dal lancio, Fallout 4 torna in una nuova Anniversary Edition in uscita il 10 novembre 2025. La riedizione includerà tutti i sei DLC principali e oltre 150 contenuti del Creation Club, raccolti in un nuovo menu “Creazioni” integrato nel gioco, che permetterà di scoprire e scaricare mod e contenuti aggiuntivi in modo semplice anche su console.

Bethesda ha inoltre confermato che l’upgrade sarà disponibile per chi possiede già il gioco su PC, PlayStation e Xbox, e che arriverà anche una versione specifica per Nintendo Switch 2 nel 2026.

Una mossa che estende la vita del titolo più amato della saga e lo porta ufficialmente su tutte le principali piattaforme in circolazione.

Fallout 76: Burning Springs porta Walton Goggins nel gioco

Il secondo grande annuncio del Fallout Day riguarda Fallout 76, che continua a espandersi con l’aggiornamento Sorgenti Brucianti (Burning Springs), in arrivo il 2 dicembre 2025.

L’espansione introdurrà una nuova area ambientata nell’Ohio, una regione arida e piena di minacce, dominata dal Re della Ruggine e popolata da creature inedite come i deathclaw del deserto.

Oltre a due eventi pubblici cooperativi, Burning Springs porterà anche un nuovo sistema di caccia alle taglie, dove i giocatori potranno inseguire criminali eccentrici per guadagnare ricompense speciali.

A guidare il sistema ci sarà il Ghoul interpretato da Walton Goggins, direttamente dalla serie televisiva Fallout su Prime Video — un crossover ufficiale che unisce finalmente l’universo del gioco e quello dello show TV.

Bethesda ha anche confermato una versione nativa di Fallout 76 per PlayStation 5 e Xbox Series X|S in arrivo all’inizio del 2026, con ottimizzazioni grafiche e prestazionali, mantenendo la compatibilità con PS4 e Xbox One.

New Vegas e Fallout Shelter: gli altri annunci del Fallout Day

Tra le sorprese più gradite c’è anche il ritorno di Fallout: New Vegas, che quest’anno compie 15 anni.

Per celebrare l’anniversario, Bethesda e Obsidian hanno realizzato il Fallout: New Vegas 15th Anniversary Bundle, un cofanetto da collezione con codice per New Vegas: Ultimate Edition, una statua di Victor in PVC da 20 cm, due patch termoadesive, una spilla Vault Boy, le schede di valutazione di Doc Mitchell e una big box in stile rétro. Il bundle sarà disponibile in preordine dal 23 ottobre sul Bethesda Gear Store, pensato per i fan storici della saga.

C’è spazio anche per Fallout Shelter, il gestionale mobile di Vault-Tec lanciato ormai dieci anni fa, che si prepara a introdurre le stagioni.

Si tratta di vault temporanei a tema, separati da quello principale, con sfide e ricompense uniche ispirate ai bizzarri esperimenti della compagnia.

Una novità che promette di riportare un po’ di freschezza a uno dei giochi più longevi e trasversali del franchise.

L’ombra lunga di Fallout 5

Se c’è stato un momento di delusione nel Fallout Day, è stato quello dedicato al futuro della serie principale.

Todd Howard, director di Bethesda Game Studios, ha fatto capire tra le righe che Fallout 5 è ufficialmente in sviluppo, ma ha chiarito che il team non è ancora pronto per un annuncio pubblico. Nessun logo, nessun teaser, e soprattutto nessuna finestra di uscita: il progetto resta avvolto nel mistero.

Howard e Bethesda probabilmente non vogliono ripetere l’errore commesso con The Elder Scrolls VI, il cui primo teaser risale addirittura al 2018, seguito da anni di silenzio.

Un approccio più cauto, ma anche frustrante per i fan: Fallout 4 è uscito nel 2015, e dopo dieci anni di attesa (seppur Fallout 76 sopperisca un minimo) l’assenza di un vero annuncio pesa più che mai.

Per ora, Bethesda sembra concentrata sul mantenere viva la saga con espansioni, riedizioni e celebrazioni, ma il messaggio tra le righe è chiaro: il prossimo Fallout ci sarà — solo non sappiamo ancora quando.

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