Falconara, insulti omofobi da un volontario Anpas, choc al FalComics: «Un cinepanettone»

FALCONARA – Insulti omofobi nella Giornata internazionale dell’omolesbobitransfobia. È accaduto domenica pomeriggio durante il FalComics, il festival della cultura pop che ha richiamato in città oltre 190mila persone, secondo i dati degli organizzatori. Nel mirino è finito Manuel Priori, un 27enne romano noto content creator e beauty influencer (con oltre 126mila follower si Instagram) che si trovava a Falconara in compagnia di un suo amico proprio perché appassionato di fumetti e cosplay.
La ricostruzione
Gli insulti sarebbero stati rivolti da un volontario della Croce Gialla di Falconara, riconducibile all’Anpas, che al momento del fatto era in divisa in quanto impiegato nel servizio di assistenza al Festival. A raccontare come sono andate le cose, sui suoi canali social, con una rilevanza mediatica considerevole, è stato lo stesso influencer. «Ero in compagnia di un mio amico quando siamo stati apostrofati con insulti omofobi da un volontario dell’Anpas, per giunta in divisa – ha spiegato, scioccato -. All’inizio siamo rimasti sorpresi, poi abbiamo raccontato l’episodio sia agli organizzatori sia al sindaco di Falconara che hanno espresso tutta la loro solidarietà. È stata una battuta infelice, direi da cinepanettone, peccato che a farla sia stato un volontario dell’Anpas che si trovava lì per garantire protezione e sicurezza ai partecipanti. Non voglio scuse, a 27 anni queste cose lasciano solo amarezza, per giunta nella giornata internazionale contro l’omofobia. Immaginate solo se al mio posto ci fosse stato un ragazzo di 14 anni che per la prima volta esponeva in pubblico il suo modo di essere assieme ad altre persone».
Sulla vicenda interviene Anpas Marche: «Qualsiasi espressione offensiva, discriminatoria o omofoba, da chiunque pronunciata, rappresenta un fatto grave, inaccettabile e incompatibile con i principi di rispetto della persona, inclusione e dignità che ispirano ogni giorno l’azione di Anpas, nelle Marche e in tutta Italia. Per questo motivo, Anpas Marche ha già avviato gli opportuni approfondimenti. Qualora dovessero emergere responsabilità riconducibili a comportamenti individuali incompatibili con i nostri valori associativi, Anpas Marche adotterà ogni decisione conseguente, nella piena coerenza con i principi che guidano la nostra organizzazione. Per Anpas, il rispetto della persona non è solo un principio fondante, ma un impegno quotidiano che accompagna il servizio alle comunità».
A ricostruire l’accaduto è Gilberto Baldassari, presidente della Croce Gialla di Falconara: «Questi insulti sono partiti da un nostro volontario la cui posizione verrà ora vagliata dal consiglio di amministrazione – spiega -. Abbiamo da oltre 50 anni dei valori che non possono essere infangati da nessuno, facciamo formazione sanitaria dando dei valori che sono alla base della nostra storia. Ho parlato con Manuel Priori, ci siamo chiariti e ha accolto le mie scuse».




