Veneto

Europa in versi, undicesima edizione, al via

Torna anche nel 2026 uno degli appuntamenti più attesi e qualificati del panorama letterario contemporaneo: il Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “Europa in Versi”, giunto alla sua undicesima edizione. Promosso e realizzato da La Casa della Poesia di Como, il premio si conferma tra i più accreditati a livello nazionale e internazionale, capace di attrarre ogni anno autori, poeti e narratori provenienti da tutto il mondo. In un’epoca segnata dalla velocità del digitale, dalle fratture culturali e da una crescente difficoltà di dialogo, “Europa in Versi” ribadisce il valore universale della parola poetica e narrativa come strumento di incontro, ascolto e condivisione.

Il concorso si inserisce all’interno del più ampio Festival Internazionale di Poesia Europa in Versi, che nel 2026 raggiungerà la sedicesima edizione e che negli anni ha trasformato Como in un vero e proprio crocevia della poesia contemporanea, coinvolgendo voci provenienti da oltre cinquanta Paesi. Un progetto culturale di ampio respiro che non si limita alla competizione, ma promuove un dialogo costante tra lingue, generazioni e sensibilità artistiche differenti.

«Il nostro premio non è solo un concorso, ma un ponte tra culture e generazioni», sottolinea Laura Garavaglia, direttrice del Festival e membro della giuria. «In un mondo in crisi di empatia, la poesia è un’arma pacifica capace di rigenerare l’anima umana. Anche quest’anno vogliamo scoprire voci autentiche e audaci, in grado di parlare al presente e di ispirare chi ama la letteratura». Un’intenzione che si riflette nella struttura del premio, pensata per valorizzare in particolare gli autori non ancora affermati, offrendo loro occasioni concrete di visibilità e crescita.

Il Premio “Europa in Versi 2026” si articola in quattro sezioni, aperte sia a opere inedite sia a lavori già pubblicati. La sezione di Poesia inedita è dedicata a testi originali pronti a trovare una prima pubblicazione, mentre quella di Poesia edita riconosce il valore di raccolte già uscite ma meritevoli di una maggiore diffusione. Accanto alla poesia, ampio spazio è riservato alla narrativa, con una sezione per racconti o romanzi inediti e una per opere già pubblicate che aspirano a un palcoscenico più ampio, anche a livello internazionale.

I premi rappresentano un ulteriore elemento di attrattiva. I vincitori assoluti delle sezioni edite, sia per la poesia sia per la narrativa, riceveranno un premio in denaro di 500 euro ciascuno, accompagnato dal diploma ufficiale. Per le sezioni inedite, il riconoscimento consiste nella pubblicazione gratuita dell’opera vincitrice con I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, una realtà editoriale attenta alla qualità e alla promozione della nuova scrittura. Tutti i finalisti e i vincitori saranno inoltre protagonisti di una cerimonia pubblica a Como nel mese di maggio 2026, occasione di letture, incontri e networking culturale internazionale.

A garantire il prestigio e la serietà del premio è una giuria di altissimo profilo, composta da figure di riferimento nel panorama letterario italiano. La sezione poesia è presieduta da Milo De Angelis, mentre la narrativa è affidata alla guida del professor Gianmarco Gaspari, già docente di Letteratura italiana all’Università dell’Insubria. Completano la giuria Elisabetta Broli, Stefano Donno, Bruno Galluccio, Roberto Galaverni e la stessa Laura Garavaglia.

La partecipazione al concorso è semplice e accessibile: le opere dovranno essere inviate entro il 15 marzo 2026 via email o per posta, facendo riferimento al timbro postale. Regolamento e scheda di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale europainversi.org. In un 2026 che si preannuncia ricco di sfide globali, “Europa in Versi” invita autori e lettori a riscoprire il potere trasformativo della parola scritta, riaffermando la poesia come spazio di libertà, dialogo e umanità condivisa.

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