estate choc sulle strade maceratesi

MACERATA Nicolas, Giorgio, Daniele, Cristian, Michele, Giancarlo, Emanuela. Un elenco che toglie il fiato, lungo come la scia di sangue che ha macchiato la provincia di Macerata. Sette vittime della strada in poco più di quattro settimane. Una terribile sequenza di tragedie iniziata all’alba del 14 giugno scorso. Sulla superstrada Valdichienti, al confine tra Corridonia e Morrovalle, all’altezza del restringimento di carreggiata per i lavori si sono scontrate frontalmente due auto.
La ricostruzione
Un impatto tremendo, che ha causato quattro vittime. Hanno perso la vita tre amici maceratesi, Nicolas Calabrese, 20 anni, Daniele Francalancia, suo coetaneo, e il 21enne Giorgio Franceschini, che viaggiavano a bordo di una Fiat Punto. Morto anche Christian Perugini, 41enne di Morrovalle, che era alla guida dell’altra auto, una Lancia Musa. Una tragedia che ha scosso profondamente un’intera provincia. In migliaia hanno partecipato alla grande fiaccolata organizzata a Macerata dalla Curva Just per ricordare i tre giovani amici e fare sentire la loro vicinanza ai familiari. Tantissime anche le presenze ai funerali, celebrati allo stadio Helvia Recina. Una tragedia che aveva riacceso l’allarme sul fronte della sicurezza in superstrada.
Il dolore era ancora profondo quando il 28 giugno si è verificato un altro incidente. Questa volta di sera, sulla strada provinciale 147 a Caldarola. Michele Caporali, 28 anni, di Cessapalombo, era tornato da pochi giorni da una vacanza in Vietnam con gli amici. Erano circa le 22.30 quando ha perso il controllo della sua moto. Alcuni automobilisti avevano dato subito l’allarme ma all’arrivo dei sanitari del 118 purtroppo non c’era più niente da fare. Il giovane lavorava per un’impresa edile di San Ginesio. Grande appassionato di calcio, vestiva la maglia della Palombese.
L’altro schianto
Sabato scorso altre due vittime, questa volta lungo la strada provinciale 78, tra Urbisaglia e Colmurano. Sono morti Giancarlo Petri, 50 anni, di Serravalle di Chienti, e la sua fidanzata Emanuela Taschini, 49enne di Visso, che convivevano in una frazione nel territorio di Foligno. Erano in sella a una moto, fatale lo schianto con un furgone.




