Toscana

Eni di Stagno, Giani e Lenzi: “Vicini a operai feriti, su sicurezza non si arretra”

Il presidente e l’assessore al lavoro dopo l’infortunio nel cantiere Saipem per la bioraffineria

Scritto da Antonio Cannata, mercoledì 9 settembre 2026 alle 13:04

Il presidente Eugenio Giani e l’assessore al lavoro Alberto Lenzi esprimono vicinanza ai tre operai rimasti feriti questa mattina in un incidente nel cantiere Saipem per la realizzazione della bioraffineria all’interno dello stabilimento Eni di Stagno, a Livorno.

“Un pensiero va anzitutto ai tre lavoratori coinvolti e alle loro famiglie, a cui rivolgiamo l’augurio di una pronta e completa guarigione” affermano Giani e Lenzi. 

“Ci auguriamo che gli accertamenti su quanto avvenuto in un sito che peraltro punta a rinascere come occasione di innovazione del sistema industriale del Paese siano rapidi”, sottolineano, dichiarandosi a disposizione delle autorità competenti.

“La gravità dell’incidente unita alla circostanza che i lavoratori coinvolti siano dipendenti di ditte in subappalto – tengono a sottolineare Il presidente e l’assessore – impone di guardare con rigore a tutta la filiera: chi lavora in un sito industriale complesso come quello della bioraffineria di Stagno deve poter contare sulle stesse tutele, sulla stessa formazione e sugli stessi controlli, indipendentemente dal contratto e dall’azienda per cui lavora”. 

“Continueremo a sostenere, come stiamo già facendo assicurando risorse e azioni concrete, gli strumenti di prevenzione e formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, in un confronto costante con le parti sociali e le imprese committenti”, concludono Giani e Lenzi. “La Toscana cresce se cresce in sicurezza: ogni cantiere, ogni stabilimento, ogni luogo di lavoro deve essere un ambiente in cui la vita delle persone viene prima di tutto”.


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