Toscana

Energia: Roberto Battiston ad Arezzo






Prosegue il ciclo di appuntamenti scientifici promossi da Arezzo Science Lab con un nuovo incontro dedicato ai grandi temi della scienza contemporanea. Giovedì 12 marzo alle ore 21, presso il Circolo Artistico di Arezzo, sarà ospite il fisico Roberto Battiston per una conferenza dedicata al suo libro “Energia. Una storia di creazione e distruzione” (Raffaello Cortina Editore).

Battiston è professore ordinario di Fisica sperimentale all’Università degli Studi di Trento, dove si occupa di fisica spaziale e astroparticellare, alla ricerca della materia oscura e dell’antimateria, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l’Agenzia Spaziale Italiana, di cui è stato Presidente. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali, tra cui lo Space Economy Award (Roma, 2017), la Hall of Fame dell’International Astronautical Federation (2019) e l’International Science and Technology Cooperation Award (Pechino, 2019). Nel 2017 gli è stato inoltre dedicato l’asteroide 21256 Robertobattiston. Tra i suoi libri ricordiamo La prima alba del cosmo (2019) e L’alfabeto della natura (2022).

Nel libro “Energia. Una storia di creazione e distruzione” Battiston affronta uno dei temi più centrali per comprendere il mondo contemporaneo. L’energia è infatti un elemento onnipresente per ogni società umana: la sua abbondanza o scarsità, il suo costo e la sua origine definiscono nel tempo lo sviluppo o il declino di comunità e nazioni. Comprendere cos’è l’energia, come si trasforma e come si conserva significa orientarsi tra questioni che vanno dall’economia all’astrofisica, dall’industria, alla vita quotidiana. Attraverso un racconto che intreccia scienza e società, Battiston affronta alcuni nodi cruciali del dibattito contemporaneo: dal cambiamento climatico alla geopolitica delle risorse, fino alla povertà energetica e alle implicazioni etiche delle nostre scelte. L’incontro rappresenta un’importante occasione di approfondimento per il territorio aretino. Portare ad Arezzo protagonisti della ricerca scientifica significa offrire al pubblico e in particolare ai più giovani uno spazio di confronto su temi complessi ma centrali per comprendere il mondo contemporaneo.

I Direttori del Festival, Gabriele e Lorenzo Grazi, hanno presentato così l’evento: “è un onore avere come prossimo ospite uno dei più celebri scienziati italiani nel mondo. Essendo arrivati quasi a metà di questo Festival, coglieremo l’occasione anche per svelare uno dei due special event che animeranno la chiusura del cartellone, e che sarà un grande nome”.

Per informazioni è possibile rivolgersi a La Feltrinelli di Arezzo oppure scrivere via WhatsApp al numero +39 347 925 1722.






















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