“Empoli tappa fondamentale per il nostro futuro, servirà coraggio da parte di tutti” – Lavocedigenova.it

Archiviata nel peggior modo possibile la sosta per le nazionali, con l’Italia fuori dai mondiali per la terza volta consecutiva, si riaccendono i riflettori anche sul campionato di Serie B, con la Sampdoria pronta a scendere in campo nel pomeriggio di Pasquetta: al “Ferraris” è atteso l’Empoli (fischio d’inizio ore 17.15, arbitro Pezzuto di Lecce), per una sfida che i blucerchiati non possono sbagliare.
Un messaggio ribadito nuovamente dal tifo organizzato della gradinata Sud, attraverso uno striscione “Anche se oggi non ci vediamo, nulla è cambiato. Lunedì fuori i c…” posizionato proprio nei pressi del “Mugnaini” di Bogliasco, dove quindici giorni fa la pesante contestazione prima della sfida con l’Avellino aveva in qualche modo dato una scossa alla squadra, vittoriosa poi coi campani per 2-1.
In conferenza stampa, Attilio Lombardo ha fatto il punto della situazione dopo due settimane senza gare ufficiali: “E’ una partita estremamente importante, una tappa fondamentale per il nostro futuro: i ragazzi hanno lavorato bene e forte, mettendo in primis benzina nelle gambe e provando anche diverse situazioni di gioco. Ho percepito fatica in questi giorni e penso che lavorare nella fatica ti permetta di avere poi una certo tipo lucidità all’interno dei novanta minuti. Cuore, voglia e determinazione devono accompagnarci da qui fino all’8 maggio, bisogna tenere la centralina accesa e tirare fuori le palle!”
Probabile la conferma del 4-2-3-1 visto contro l’Avellino, ma restano ancora diversi i dubbi sugli uomini da schierare dal primo minuto: “Abbiamo le idee chiare, rientrano però i giocatori dalle nazionali e cercheremo di fare le scelte più opportune: Albildgaard è recuperato, mentre Henderson farà un nuovo test domani dopo la ricaduta di giovedì. L’idea è anche quella di pescare qualcuno che in passato non ha giocato molto, io in primis devo avere coraggio per poterlo poi trasmettere alla squadra”.
Su Coda ed Esposito: “Massimo avrà un’occasione, ha una certà età ma il fiuto del gol rimane: proprio per questo deve giocare vicino alla porta, senza portarlo lontano da quella zona calda dove è abituato a stare. Salvatore invece deve rimanere sereno e imparare a giocare a due tocchi, altrimenti rischia di fare fatica”.
Inevitabile un commento sulla disfatta dell’Italia, ko in Bosnia e ancora fuori dai Mondiali: “Sinceramente non me l’aspettavo, è una delusione che fa male, mi dispiace anche per Gattuso e il suo staff. E’ evidente però che il nostro movimento sia indietro rispetto ad altri paesi, troppi pochi giovani giocano in A e in B e così diventa difficile far crescere la Nazionale. Mancini di nuovo CT? Me lo auguro, ha mancato un mondiale e penso che sia giusto ridargli l’occasione per riprenderselo. A Roberto piacerebbe tornare in azzurro, ma sono convinto che sarebbe contento anche di tornare alla Samp. Lombardo invece sta bene qui, l’idea è di chiudere la carriera proprio a Genova”.
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