Emergenza maltempo in Calabria, Cisal: ”I lavoratori non siano lasciati soli”
“La CISAL Calabria esprime profonda vicinanza e solidarietà a tutte le comunità colpite dal ciclone Harry, che ha devastato i litorali della nostra regione causando danni stimati in oltre 300 milioni di euro”. Così il commissario regionale del sindacato autonomo, Vitaliano Papillo. “Un evento drammatico – continua nella nota Papillo – che ha duramente colpito famiglie, imprese e lavoratori, mettendo in ginocchio interi settori economici.
L’insufficienza dei fondi stanziati dal Governo
Accogliamo con favore la dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei Ministri e lo stanziamento iniziale di 100 milioni di euro; tuttavia riteniamo che tali risorse, da ripartire tra tre regioni, siano del tutto insufficienti rispetto all’entità dei danni subiti. La CISAL Calabria chiede che il Governo proceda all’emanazione di un decreto legge per la ricostruzione, analogamente a quanto avvenuto per l’Emilia-Romagna, stanziando fondi adeguati a garantire il ristoro a imprese e famiglie.
Misure a sostegno di lavoratori e imprese
Chiediamo inoltre la sospensione dei mutui per i lavoratori residenti nelle zone colpite, l’attivazione di ammortizzatori sociali straordinari e l’adozione di procedure semplificate a tutela dei dipendenti delle attività danneggiate: stabilimenti balneari, strutture turistiche e attività commerciali. È fondamentale garantire la salvaguardia dei posti di lavoro nelle imprese che dovranno affrontare il complesso percorso della ricostruzione.
Il ruolo della Regione e la collaborazione sindacale
Confidiamo – conclude – che la Regione Calabria, nella persona del Presidente Occhiuto nominato Commissario delegato, eserciti con la massima determinazione i poteri straordinari conferiti per accelerare gli interventi e garantire ristori equi e tempestivi. La CISAL Calabria offre sin da ora la propria disponibilità a collaborare ai tavoli tecnici per ogni iniziativa utile alla tutela del lavoro e alla ripresa economica del territorio”.
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