dubbi e certezze sulla grafica nell’analisi di Digital Foundry
Partendo dalle scene di gameplay ammirate nell’ultimo video approfondimento su Zelda Ocarina of Time Remake, gli esperti di Digital Foundry si sono soffermati sul comparto tecnico della nuova riedizione del capolavoro nintendiano per evidenziarne i punti di forza e le possibili criticità.
L’analisi di DF tra risoluzione, framerate e possibile utilizzo del DLSS
L’esperto collettivo di giornalisti specializzati in analisi ‘tecno-ludiche’ sui videogiochi del momento prende così spunto dalle sequenze ingame mostrate dalla casa di Kyoto nel corso dell’ultimo Direct per sviscerarne i segreti del comparto grafico, a cominciare dalle stime sulla risoluzione e sul framerate, in un filmato di approfondimento che nel momento in cui scriviamo è disponibile solo per gli abbonati al portale di DF.
A giudicare da quanto mostrato da Nintendo durante l’ultimo evento per i 40 anni di The Legend of Zelda, la riedizione moderna di Ocarina of Time dovrebbe girare su Switch alla risoluzione di 1080p (e a 1440p nella navigazione dei menu), con una frequenza di aggiornamento delle immagini a schermo ancorata sui 60fps; è però giusto sottolineare che non sono ancora note le differenze prestazionali tra le modalità Docked e Portatile. Ad ogni modo, stando a quanto ipotizzato dai giornalisti che hanno condotto questa prima analisi partendo dalla versione non compressa del video gameplay di Zelda OoT Remake, Nintendo non starebbe adottando alcun upscaler evoluto come il DLSS, da qui i dubbi della redazione di Digital Foundry sul mancato impiego di una tecnologia che, a loro giudizio, avrebbe potuto migliorare la resa grafica del comunque splendido regno di Hyrule ricreato dalla casa giapponese, forse in collaborazione con un altro studio (il team di DF ritiene che Monolith Soft sia il candidato più probabile).
Per quanto riguarda le critiche mosse alla grafica di Zelda Ocarina of Time Remake da una parte della community, il giornalista di DF John Linneman preferisce non fornire un giudizio al riguardo, ma sottolinea come l’utilizzo del DLSS avrebbe potuto risolvere parzialmente alcuni problemi evidenziati nel comparto tecnico, come la pelle e i vestiti di Link che appaiono eccessivamente lucidi in alcuni frangenti della partita e a determinate condizioni di illuminazione, o gli elementi naturali e architettonici dello scenario che risultano essere innaturalmente nitidi quando la risoluzione dinamica scende sotto i 1080p.
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