Disagi accertati sulla linea ferroviaria Valdarno–Firenze

“Enormi disagi sulla linea ferroviaria Valdarno–Firenze che continuano a peggiorare. Purtroppo, l’indice di affidabilità accertato nel mese di febbraio del 97,43% per la tratta aretina, tra le tre peggiori in Toscana, è rimasto ben al di sotto del 98%, facendo scattare sì il bonus rimborsi per i pendolari, negato a gennaio per appena lo 0,05%, ma attestando di fatto una condizione che certifica il perenne disastro dei treni” A sostenerlo è il sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini.
“A farne maggiormente le spese – prosegue il primo cittadino – sono, naturalmente, lavoratori e studenti che ogni giorno, e non occasionalmente, utilizzano il treno per raggiungere il capoluogo fiorentino. Quel 20% di “ristoro morale” sul prossimo abbonamento riconosciuto ai pendolari, che si traduce in pochi euro, non può essere sufficiente a coprire tutti i disagi subiti, tra cancellazioni, ritardi e guasti sulle linee, perché tutto questo compromette la vita lavorativa e privata delle persone, non permettendo una programmazione dei rientri serali.
È necessario dare risposte chiare, non solo in termini di ristoro sporadico e legato a soglie ritenute “accettabili” dal gestore, ma con meccanismi e interventi diversi a garanzia della puntualità, come sta richiedendo lo stesso comitato pendolari del Valdarno. Da questo punto di vista, la Regione e in particolare l’Assessore Boni, che in quanto valdarnese conosce benissimo le criticità, devono dare le soluzioni promesse. Non possiamo continuare ad andare avanti mese dopo mese con disagi cronici, incontri e tavoli inconcludenti, quando il punto di riferimento contrattuale è sempre rappresentato da un 98% di indice di affidabilità.
Sollecito pertanto l’assessore Boni a intervenire urgentemente con Trenitalia e Rfi sul contratto di servizio affinché sia garantita l’affidabilità, ma soprattutto la puntualità dei treni, attraverso un meccanismo chiaro e stringente in caso di mancato rispetto dei parametri, con indennizzi severi nei confronti del gestori. Serve un cambio di passo deciso sul contratto di servizio a favore dei pendolari – conclude il sindaco – Questo è l’impegno che devono assumere il Presidente Giani e l’Assessore Boni, affinché le misure non siano più beffarde o impercettibili per i pendolari, ma spingano i gestori verso il rispetto della puntualità, dell’efficienza e della sicurezza delle linee”.
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