Disabilità: controlli INPS tramite piattaforma sui permessi 104, gravità per epilessia farmacoresistente. Le novità

La Legge di Bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199) introduce una serie di misure che riguardano direttamente le persone con disabilità, i loro nuclei familiari e il sistema dei caregiver. Le disposizioni rientrano nelle competenze dell’INPS, che in un comunicato illustra le novità.
L’INPS sarà incaricato della realizzazione di una nuova piattaforma informatica dedicata ai caregiver, da completare entro settembre 2026. Il progetto sarà finanziato tramite una quota del fondo di sostegno a loro destinato.
Piattaforma controlli 104
Parallelamente, sarà attivata una piattaforma telematica per il controllo dei permessi previsti dalla legge 104/1992. Il sistema, integrato con i flussi informativi UNIEMENS, servirà a verificare il corretto utilizzo dei permessi retribuiti, migliorando il monitoraggio da parte dell’Istituto.
Fondi per il riconoscimento del ruolo del caregiver
Presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze è stato istituito un fondo per finanziare future iniziative legislative a sostegno dei caregiver familiari. La dotazione è pari a 1,15 milioni di euro per il 2026, destinata a salire a 207 milioni di euro l’anno a partire dal 2027. Le risorse sono vincolate a interventi normativi che definiscano il ruolo del caregiver e ne riconoscano il valore sociale ed economico.
Epilessia farmacoresistente: riconoscimento della gravità
Per quanto riguarda il riconoscimento della disabilità, è ora possibile attribuire la connotazione di gravità (ai sensi della legge 104/1992) alle forme di epilessia farmacoresistente con crisi caratterizzate da perdita di contatto con l’ambiente e della capacità d’agire. Il riconoscimento avviene su richiesta dell’interessato, a seguito di accertamento sanitario, con certificazione rilasciata da uno specialista in epilessia, secondo linee guida nazionali e internazionali.
Assegno per i grandi invalidi di guerra
È stata inoltre introdotta una nuova disciplina per l’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare. Il beneficio, non reversibile e non imponibile, è destinato ai grandi invalidi di guerra e per servizio rientranti nelle categorie del Testo Unico sulle pensioni di guerra. L’importo è fissato a 1.000 euro mensili.
Source link




