Diana Spencer come Michael Jackson: in lavorazione un nuovo documentario con materiale e rivelazioni inedite
Diana Spencer e Michael Jackson. Due icone del loro tempo che hanno fatto la storia e continuano, malgrado tutto e per diverse ragioni, a far parlare di sè. Recentemente un nuovo documentario ha attraversato la scena cinematografica per raccontare il Re del Pop in maniera ancora diversa. Protagonista del girato, che alterna cinema di genere e racconto per immagini tra fatti realmente accaduti e qualche edulcorata sintesi di quel che sarebbe potuto succedere al cantautore ballerino più rivoluzionario della sua generazione, il nipote che dai geni di famiglia ha ripreso il talento di stare su un set e la capacità prodigiosa di ballare.
Così la famiglia di MJ ha scelto di confezionare un nuovo docufilm per dare ulteriore lustro al Re del Pop. Lo stesso sta accadendo con Diana. La differenza, per quanto riguarda il racconto della compianta Principessa, è che la sua storia nasconde più ombre che luci. Specialmente dopo un decesso che ha segnato, da 30 anni, il mondo. Infatti dopo tre decadi è arrivato il momento di mettere ordine a quella tragedia verificatasi nel 31 agosto 1997. In estate, fra un anno, uscirà infatti un altro documentario inedito dal titolo evocativo: Diana – The Unheard Truth. La verità inascoltata.
Diana Spencer, nuovo documentario in lavorazione
Letteralmente il titolo in Italiano si traduce in questo modo. Una scelta tutt’altro che casuale perchè l’opera comprende materiale inedito, mai ascoltato e visionato. Si tratta di ben 5 ore di audio e materiali completamente inediti. Faldoni e contributi arrivati in mano a Love Tv Monday e 53 Degrees Global che hanno deciso di unire le forze e mettere insieme un’opera mai vista prima. Il lato ancora inedito della Spencer e quali erano le ambizioni che muovevano una Principessa stufa dei diktat relativi alla Corona britannica e le sue sfumature più scure che cristalline.

Registrazioni mai ascoltate prima e materiale che, in trent’anni, non ha mai visto la luce: emergerebbe una Diana profondamente coinvolta e determinata, al punto da sfidare i servizi di sicurezza e le etichette di Corte pur di squarciare il velo di Maya che, in quegli anni, attanagliava il Regno Unito e Palazzo Reale. La ricostruzione, fra ritrovamenti e collegamenti specifici, parte da un assunto: il rapporto di confidenza che Lady Diana aveva instaurato con James Colthurst.
Conversazioni inedite e rivelazioni sulla Monarchia Inglese
I nastri delle loro conversazioni sono usciti fuori da Kensington Palace solo dopo la morte della donna e sotto stretta sorveglianza, nella massima fiducia delle parti. L’altro capo del filo, se possiamo usare questo termine, è retto da Andrew Morton. Autore della biografia editoriale dal titolo: Diana – Her True Story. Anche in questo caso, il concetto di verità torna a galla e resta facile comprendere come quel che sappiamo – riguardo alla ribellione della Principessa – sia soltanto una parte del mosaico a cui fare riferimento.
Il resto si trova in queste pagine, all’interno di trascrizioni audio dove c’è il lato oscuro di una Reale sempre più stufa di ipocrisie e veti da rispettare. All’interno del nuovo docufilm, che vedrà la luce la prossima estate, ci saranno proprio sia Colthurst che Morton e l’editore Michael O’ Mara. Segno che il docufilm in questione è proprio un ultimo atto d’amore verso la donna e chi l’ha amata davvero.
Rainmaker Films e Plymouth Films nel progetto
Una serie di rivelazioni e capovolgimenti di fronte che potrebbero cambiare ancora la storia attorno alla sua morte, dopo 30 anni dal decesso. La direzione artistica dell’opera è affidata a Sophie Todd con la fotografia di Justin Fahm. Nel novero di finanziatori subentrano anche Rainmaker Films e Plymouth Films. Sul grande schermo ci saranno anche diverse personalità molto care a Diana: si comincia con Delissa Needham, sua compagna di scuola, per arrivare al parrucchiere Sam McKnight e alla sua guardia del corpo Ken Wharfe.
Un vero e proprio excursus nella vita di Diana Spencer con particolare attenzione ai momenti che precedono la morte, ci sono – fra le altre rivelazioni – un paio di riferimenti importanti a Carlo e Camilla. Ora insieme alla luce del sole, ma all’epoca della dipartita di Diana semplici amanti.
Le indiscrezioni su Carlo e Camilla
Un adulterio che avrebbe inciso negativamente sull’umore di Diana alimentando quella voglia di scardinare ipocrisie e strategie di vario genere. Le verità inascoltate della compianta principessa in un’opera che, già dalle premesse, può scardinare tabù e generare un’altra guerra mediatica fra reazioni e colpi di scena. La Corona britannica, con Carlo in prima battuta, già trema.




