Marche

Daspo all’aggressore-ultrà, un anno senza partite al tifoso dell’Ancona. Ecco perché

ANCONA – Niente stadio per un anno per l’uomo ritenuto responsabile della violenta aggressione del 27 aprile scorso in piazzale Martelli, ai danni di uno studente 20enne della Facoltà di Economia. L’aggressore è stato infatti colpito dal Daspo sportivo del questore Cesare Capocasa, che ha optato per l’adozione di un provvedimento “fuori contesto” dato il movente del raid. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Digos, infatti, il 20enne sarebbe stato assalito dall’uomo poiché aveva indosso una felpa con i simboli di un gruppo ultras della Juventus, evidentemente ritenuti ostili dall’aggressore.

Il fatto

Al rifiuto dello studente di togliersi il capo d’abbigliamento per consegnarlo all’uomo sarebbero poi seguite le violente percosse. Una scarica di pugni senza fine, finita con un naso rotto e 20 giorni di prognosi per la giovane vittima. Sul posto, alla fine, erano dovuti interventire i militi della Croce gialla e il personale delle Volanti. Secondo la denuncia del 20enne percosso, sarebbero stati addirittura in 4 i membri del gruppo di violenti che gli si è scagliato contro. E di cui faceva presumibilmente parte l’uomo individuato dalla Digos e ora sanzionato dal questore Capocasa, che ha deciso di emanare un Daspo sportivo della durata di 12 mesi poiché ci sarebbe il rischio concreto che non solo tali atteggiamenti possano venire reiterati dall’uomo, ma che la sua pericolosità sociale possa addirittura aumentare in contesti calcistici. L’aggressore, infatti, è membro noto della tifoseria organizzata dell’Ancona.

La legge

A permettere questa strategia è la legge, che non circoscrive ai soli fatti commessi in presenza di eventi sportivi l’applicazione del Daspo come provvedimento sanzionatorio gli autori di tali condotte contrarie alla legge. E così, almeno fino al 2027, l’uomo dovrà tenersi lontano da tutti gli stadi italiani, con particolari limitazioni per il Del Conero. Il questore ha disposto che l’aggressore non possa nemmeno avvicinarsi alle aree circostanti lo stadio e ai luoghi di raccolta dei tifosi nelle due ore precedenti e successive a qualsiasi partita disputata ad Ancona. E qualora dovesse cedere alla tentazione, l’uomo rischierebbe una condanna a tre anni di carcere e una multa fino a 40mila euro. In totale, dall’inizio del 2026, sono stati 7 i Daspo in ambito sportivo emessi dal questore Capocasa.




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