Ambiente

Dalle aggregazioni svolta per professionisti e imprese

Mentre l’opinione pubblica tende sempre più a formarsi sulle piattaforme digitali, l’Intelligenza artificiale sta favorendo lo sviluppo degli algoritmi di filtraggio che personalizzano la selezione di notizie e commenti per ciascun utente così da confermarne di fatto le opinioni preesistenti. È il fenomeno delle echo chambers che ha anche l’effetto di contribuire al processo della commoditizzazione. Merci che hanno un valore economico riconoscibile in termini qualitativi per unicità o marchio diventano per i consumatori merci generiche. Le imprese vedono svanire il controllo sui prezzi, la fedeltà dei clienti e il valore del proprio business. Per contrastare questo processo, le imprese intensificano l’uscita dalla propria comfort zone con operazioni di aggregazione in relazione alle direttrici di generazione di valore per il cliente.

In merito alla normativa relativa ai conferimenti di azienda e di partecipazioni, ruolo significativo assumono le modifiche introdotte dal D.Lgs. 192/2024 che hanno innovato rispetto alle rigidità e alle incertezze del sistema previgente, ampliando l’ambito di applicazione del regime di realizzo controllato e della neutralità fiscale.

Nel contempo, nell’ambito dei principi contabili nazionali, è in atto il progetto di revisione dell’OIC 4 – Fusioni e scissioni, il cui snodo centrale è la scelta tra un unico trattamento contabile per le operazioni di aggregazione aziendale, indipendentemente dalla forma giuridica utilizzata, e ciò in linea con i principi contabili internazionali, o la conservazione dell’attuale disciplina distinta per le diverse tipologie di operazioni straordinarie. Analogo sforzo innovativo è svolto dalle aggregazioni di avvocati e commercialisti, al fine di fornire alla propria clientela un servizio innovativo e competitivo. Sono molti coloro che adottano il codice etico per esplicitare i propri valori di correttezza, onestà e trasparenza oltre a una politica di sostenibilità volta a coinvolgere gli stakeholder interni ed esterni allo studio. Policy questa ancora più raccomandabile in considerazione della diffusa pratica di utilizzo, anche negli studi professionali, dell’Intelligenza artificiale generativa con la conseguente necessità di una gestione accurata dei rischi legati all’affidabilità degli output, alla riservatezza dei dati trattati e alla trasparenza nei confronti dei clienti, degli organi giudiziari e della pubblica amministrazione.

Per gli studi professionali in aggregazione o in riorganizzazione, l’apertura ai capitali e il coinvolgimento dei fondi di investimento può rappresentare, e in importanti realtà nazionali e internazionali già rappresenta, un acceleratore di crescita. Da questi nuovi scenari scaturisce l’ormai frequente necessità della presenza, nello staff dei professionisti, di figure nuove quali l’Hr Manager, il Managing Partner, il Marketing Manager e/o l’Office Manager.

L’aggregazione tra professionisti richiede skill, visione strategica e capacità relazionali, ma anche l’esigenza di tenere sempre a mente il monito del Governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta all’assemblea ABI dell’11 luglio scorso: «L’evoluzione tecnologica non deve togliere centralità al capitale umano: investire per accrescere le competenze è il modo più efficace per affrontare il cambiamento e guidare l’innovazione».


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