Dal cuore di Santarcangelo alla ribalta nazionale. Lo chef diventa il volto romagnolo della Patata di Bologna dop

Da cuoco dell’osteria Da Oreste a Santarcangelo ad ambasciatore della Patata di Bologna dop. Un onore e un onore che chef Giorgio Rattini accoglie con orgoglio. Sarà infatti l’unico della Romagna a rappresentare il territorio nel progetto “Taste innovators – La Versione dello chef”. Nello specifico, Rattini sarà testimonial attraverso una ricetta da lui ideata, ‘L’insalata come Bologna sogna’, inserita nella carta del locale nell’ambito dell’iniziativa promossa dal Consorzio di tutela Patata di Bologna dop.
Insieme a lui, altri sei giovani cuochi provenienti da Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto e scelti per creatività e talento: Lorenzo Coccovilli di ODD (Bologna), Marco Meggiato di Allegra (Bologna), Silvia Banterle di Stilla (Colognola ai Colli, Paolo Giraldo di Uva (Padova), Mariasole Cuomo di Spore (Milano) e Davide Esposito di Osteria Lagrandissima (Milano). Tutti loro hanno realizzato una ricetta originale con al centro la patata di Bologna dop, la prima a ottenere la certificazione dop in Italia: un prodotto che da 70 anni è radicato nella tradizione agricola bolognese.
Leggi le notizie di RiminiToday su WhatsApp: iscriviti al canale
Tutti gli chef hanno raccontato il loro progetto in cucina insieme alla Patata di Bologna dop in un video insieme a Giano Lai e Francesca Manunta di “Cosa mangiamo oggi”, content creator forti di un grande seguito di appassionati e professionisti della ristorazione. “In osteria utilizziamo questo prodotto per il suo gusto ideale, la consistenza priva di acqua in eccesso, la struttura che permette tantissime ricette – spiega lo chef –. Nella ricetta che abbiamo realizzato, grazie alle sue qualità di amido e sapore, alleggerisce e regala nuova consistenza al piatto”.
Source link




