Daku, traffico internazionale di droga tra Trento e Bolzano: sei le organizzazioni individuate – Cronaca
BOLZANO. Non un’unica organizzazione, ma sei gruppi distinti e collegati tra loro, capaci di collaborare nella gestione del traffico di droga. È quanto emerso poco fa, nel corso della conferenza stampa in Questura a Bolzano, dove gli inquirenti hanno illustrato i primi dettagli dell’operazione “Daku”.
L’indagine, avviata nel 2023, ha portato complessivamente a 22 arresti e al sequestro di ingenti quantitativi di stupefacente: 34 chili di cocaina, 23 chili di marijuana e oltre 5 chili di hashish. Recuperati anche 76.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, oltre a una pistola. Gli episodi documentati sono circa 150.
Secondo quanto ricostruito, il traffico non si fermava al territorio italiano. La droga, considerata di elevata qualità, arrivava da Belgio e Spagna, con collegamenti diretti verso Bolivia e Colombia. Una rete internazionale che garantiva continuità nelle forniture.
A rendere particolarmente complessa l’attività investigativa sono state le modalità operative dei gruppi, che utilizzavano sistemi di comunicazione VoIP, veicoli modificati con doppi fondi e basi logistiche non riconducibili direttamente agli indagati. Il nome dell’operazione, “Daku”, deriva dalla formula di saluto usata tra i membri delle organizzazioni.




