da domani una targa in meno e nuove regole per la Ztl
Inizia una vera e propria rivoluzione per la viabilità nel cuore della Capitale. Da domani, sabato 22 agosto, scattano ufficialmente le nuove disposizioni che regolano il Contrassegno Unico Disabili Europeo (CUDE) per il transito nelle Zone a Traffico Limitato e lungo le corsie preferenziali di Roma.
In esecuzione delle delibere di Giunta e Assemblea Capitolina, il numero di autoveicoli abbinabili a un singolo permesso scende da tre a due.
Il meccanismo prevede la distinzione tra una targa “principale” e una “secondaria”: l’accesso ai varchi della ZTL del Centro Storico sarà riservato esclusivamente al veicolo registrato come principale.
Scelta della targa e assegnazione d’ufficio
Chiusa la finestra amministrativa avviata ad aprile da Roma Servizi per la Mobilità, per chi non ha provveduto all’indicazione manuale della targa di riferimento entro la giornata di oggi scatta l’assegnazione automatica d’ufficio:
Eliminazione della terza targa: per i permessi che contavano tre autovetture abbinate viene cancellata quella con immatricolazione più datata.
Targa principale: l’auto più recente diventa automaticamente la principale autorizzata all’ingresso nel perimetro ristretto.
Gestione dinamica: il titolare del contrassegno potrà comunque invertire in qualunque momento la targa principale e quella secondaria attraverso il portale web di Roma Servizi per la Mobilità, garantendo la massima flessibilità d’uso.

I numeri del taglio: via 37mila auto dal Centro Storico
L’impatto della misura sui flussi di traffico capitolini si preannuncia imponente. La stretta impedirà l’accesso a circa 37.770 veicoli precedentemente registrati come terze targhe.
A questo dato si aggiungerà l’effetto dell’attivazione dei nuovi varchi in uscita e del sistema tecnologico di switch on / switch off, in grado di monitorare contemporaneamente ingressi e uscite per evitare l’accesso simultaneo di più vetture legate al medesimo permesso, neutralizzando ulteriori 91.000 potenziali ingressi.
L’assessore Patanè: “Nessun diritto negato, finisce il titolo ‘familiare’”
A chiarire la portata politica e sociale del provvedimento è l’Assessore alla Mobilità Sostenibile e Trasporti, Eugenio Patanè:
«Questo provvedimento non intacca minimamente il diritto alla mobilità delle persone con disabilità. Ogni titolare conserva due auto abbinate e può decidere con un semplice clic quale utilizzare. Quello a cui mettiamo fine è un fenomeno distorto: la trasformazione di un permesso strettamente personale in un pass per un’intera rete familiare o amicale».
L’intervento sui permessi disabili rappresenta un singolo tassello all’interno del più vasto piano di decongestionamento del Centro Storico.
Un disegno che include la riforma dei permessi per i veicoli elettrici e a idrogeno (che ha già portato al taglio di circa 73.000 autorizzazioni), la nuova regolamentazione della ZTL Merci calcolata sull’ingombro dei mezzi, l’ordinanza speciale sui furgoni durante i grandi cantieri, la tutela della corsia preferenziale di via del Corso e il debutto dei sensori SOSPAS per il controllo della sosta.
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