Toscana

Da dentro il Pd parte l’appello all’allargamento della coalizione alle liste di Marco Donati


La settimana politica aretina, che si preannuncia densa di incontri per le candidature e di vertici delle coalizioni, si apre con un appello pubblico che parte da dentro il Pd e in particolare dal capogruppo Donato Caporali e dal consigliere comunale Alessandro Caneschi. I due Dem hanno unito le loro voci per ottenere un risultato, quello di far stare insieme la coalizione progressista del centro sinistra con le liste civiche e i partiti che in questo momento sono nella coalizione di Marco Donati e ruotano intorno al progetto di Scelgo Arezzo e della sua candidatura a sindaco.

“Arezzo si trova di fronte a un bivio cruciale – scrivono Caporali e Caneschi – Dopo 11 anni di pessima gestione della nostra città da parte della Giunta Ghinelli/Tanti, la nostra comunità ha bisogno di una visione di lungo periodo che sappia coniugare sostenibilità, innovazione e coesione sociale. A seguito del primo incontro costruttivo e proficuo tra i rappresentanti della coalizione civico-progressista e quelli delle liste civiche e dei partiti legati a Marco Donati, rivolgiamo un appello affinché questo percorso si concretizzi in un serio progetto comune di alternativa alla destra.”

Questo appello, spiegano i due consiglieri, parte anche dalle sollecitazioni che ricevono dagli aretini:

“Da più parti e soprattutto da tante cittadine e tanti cittadini di Arezzo ci arriva una chiara richiesta di unità e di superamento delle divisioni: è necessario mettere insieme contenuti e idee per la città, con l’obiettivo del bene di Arezzo e della sua comunità. Siamo fiduciosi in un esito positivo di questa iniziativa, che ci consenta fin da subito di lavorare sulla scelta del candidato o della candidata alla guida della nostra città, che dovrà essere naturalmente e necessariamente concordata all’interno dell’alleanza e attraverso i metodi che l’alleanza stessa individuerà. La frammentazione delle forze che si riconoscono nei valori democratici e progressisti è un lusso che non possiamo più permetterci. Unire le forze non significa rinunciare alla propria identità, ma metterla a disposizione di un progetto più grande: il futuro di Arezzo. Sull’esempio di quanto sta avvenendo a livello nazionale, con il PD baricentro di un campo largo che raccoglie tutte le forze alternative alla destra meloniana, è indispensabile ad Arezzo la costruzione di un’alleanza più vasta possibile tra forze civiche e progressiste, come accaduto a Genova, Perugia, Foggia e in Regione Umbria. È il momento della responsabilità e del coraggio.”

“Costruiamo insieme un’alternativa credibile e una proposta politica per la nostra città, solida e vincente, per restituire ad Arezzo il futuro che merita. Crediamo in una città più moderna ed europea, amministrata con serietà e responsabilità. Per questo chiediamo a Marco Donati e alle realtà civiche che rappresenta una scelta di responsabilità e di impegno comune verso la città che, dopo un decennio di incuria, esige a gran voce un modello di gestione credibile. È il momento di fare un passo avanti insieme, con lealtà e spirito unitario: costruiamo un progetto solido, definendo insieme priorità e metodo dentro un’alleanza che si muova con regole chiare, inclusa la scelta della guida della coalizione. Con un unico obiettivo: vincere e governare bene Arezzo, come Arezzo merita.”

Questo appello potrebbe rappresentare un passo avanti per la possibile convergenza, la prima presa di posizione pubblica che arriva da due figure interne al Partito Democratico di Arezzo, il messaggio appare diretto a tutte le parti in causa, a Marco Donati e alle liste che sono con lui. 


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »