«Criticità sulla strettoia» Il direttivo di Servire Fermo chiede la variante capodarchese – Cronache Fermane
Riceviamo dal direttivo di “Servire Fermo” (la lista del candidato sindaco e oggi consigliere comunale di opposizione, Saturnino Di Ruscio) e pubblichiamo:
«La strada provinciale SP 11 che collega Fermo con la SS 16 e con tutto il litorale fermano, attraversa il centro di Capodarco. Si tratta di una strada particolarmente importante e frequentata abbondantemente da automezzi di piccola, media e grande dimensione.
Proprio al centro della frazione di Fermo si verificano molte criticità sia dal punto di vista della sicurezza stradale che della vivibilità e sostenibilità ambientale. Infatti, nella meglio conosciuta “strettoia” vi è un in casato abitativo dove i residenti, non avendo spazio fisico per entrare ed uscire in sicurezza dalle abitazioni private, in sostanza dalla porta d’ingresso si trovano subito in strada, sono esposti al pericolo della propria incolumità.
Gli abitanti del luogo sono inoltre costretti a “barricarsi” in casa, con finestre chiuse, per impedire l’”avvelenamento” dai gas di scarico e dalle polveri di ogni tipo (sottili o meno). Sempre nei pressi della “strettoia” è in esercizio l’unico bar di Capodarco. L’attività richiama un gran numero di mezzi e di persone e questo maggiore afflusso richiede, di conseguenza, una maggiore attenzione da parte dell’Amministrazione comunale per garantire maggiore sicurezza a persone ed automezzi. Inoltre ne potrebbe giovare anche la popolosa frazione in termini di sviluppo di nuove o preesistenti attività.
Occorre aggiungere che insistenti voci darebbero per certa l’apertura di una gelateria proprio a fianco al citato bar. A fronte di questa ultima novità, diventa maggiore l’urgenza di intervenire e non più rinviabile il progetto della “variante capodarchese”, al fine di liberare il centro dal traffico degli autoveicoli di passaggio e garantire maggiori risorse strutturali in cui far operare entrambi gli esercizi pubblici. Nel medesimo progetto si dovranno anche inserire nuove aree di parcheggi per soddisfare le esigenze dei cittadini e delle attività commerciali. Sappiamo che parliamo di un vecchio problema mai risolto, ma nessuna amministrazione negli ultimi 50 anni, se non più, ha mai avuto tante risorse come quella attuale e le due precedenti. “Servire Fermo”, pertanto, sollecita l’amministrazione comunale a prendere in esame quanto rappresentato, dando mandato agli uffici comunale di “riprendere in mano” i vecchi progetti di variante, che sono fermi da anni, e di avviare una discussione all’interno della apposita Commissione consiliare e di prevedere nel prossimo piano opere pubbliche l’intervento suddetto».
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