crescono i club del libro
“Non ci sono amicizie più rapide di quelle tra persone che amano gli stessi libri”, citando una celebre frase dello scrittore statunitense Irving Stone che calza a pennello quando parliamo del fenomeno sociale dei club di lettura, una realtà in forte crescita sul territorio italiano. Infatti, un’indagine condotta pochi mesi fa e promossa dall’Associazione degli editori indipendenti (ADEI) con il supporto del Centro per il libro e la lettura del Ministero Cultura, e realizzato in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma e BIBLAB, ha mappato oltre mille gruppi lettura (il 10% del totale stimato) distribuiti su tutto il territorio nazionale. Si stima che una persona ogni 200 in Italia partecipi a un gruppo di lettura, per un totale di circa 300mila lettori e lettrici coinvolti. In media, ogni gruppo è formato da 24 membri, di cui circa 14 partecipano con regolarità. Nell’81% dei casi è una donna a coordinare il gruppo, spesso con un alto livello di istruzione. Tuttavia, solo l’1,3% dei partecipanti ha meno di 25 anni: la fascia d’età predominante va dai 45 ai 64 anni.
Ma la lettura non è fatta di numeri e statistiche bensì di anime che s’incontrano e fanno muovere le parole in una danza libera e piena di fantasia. Restringendo il focus sulla nostra città, a Bari in questi ultimi anni, sono sorti diversi club di lettura, dai gruppi online come “Leggendo a Bari” (per discussioni e votazioni) e “Silent Book Club” (lettura silenziosa e poi condivisione) a iniziative organizzate presso luoghi fisici come LaFeltrinelli e Aquarius – Biblioteca di Comunità (con “Prime letture” per bambini). Altri spazi includono Campus Book Club (con focus su classici e indipendenti) e gruppi legati a iniziative specifiche, offrendo così vari stili, dalla lettura individuale a quella in comune, spesso incorniciati da buoni aperitivi.
Abbiamo chiesto il parere di due esperte nel campo Cinzia Cognetti, fondatrice del gruppo di lettura CDL Coolture Club supportata da Germana Trione e Ilenia Caito, fondatrice di diversi gruppi di lettura tra i quali: Mattoncini, in cui si legge e si discute di classici sotto le 300 pagine, Blinde Date in cui il libro viene scoperto solo durante l’incontro – una sorta di appuntamento al buio, “Cruditè” nel quale si leggono libri che hanno relazioni con il cibo e molti altri ancora.
Tutti diversi per tematiche scelte ma uguali nelle intenzioni, ossia dare nuova linfa al mondo infinito dei libri attraverso l’interscambio diretto tra persone, spesso sconosciute, eppure legate dalla passione per quelle pagine che da secoli profumano di cellulosa ed inchiostro. “Il mio gruppo – racconta Cinzia del Coolture club – a differenza del nome che ha un’accezione elitaria, nasce dalla volontà di creare una comunità che si riconosce non solo nell’importanza della letteratura ma nelle scelta esclusiva dei titoli e non delle persone che partecipano”.
Immaginiamo, dunque, un cerchio di persone sedute attorno ad un libro che viene scelto di volta in volta, di comune accordo. Ci si incontra la volta successiva, più o meno dopo un mesetto e si scambiano opinioni sul testo letto. Nessuno giudica, nessuno è professore. Solo la voglia di stare insieme e vedere cosa succede quando le storie incontrano le vite di ciascuno di noi. Non servono competenze particolari, non ci sono frasi “giuste” o “sbagliate”, ci sono opinioni, emozioni, ricordi che i libri fanno emergere – come si legge sul blog di Ilenia: “…è dal 2010 che mi occupo di lettura e ogni incontro è diverso perché dipende da chi partecipa. Credo fortemente nel valore politico e collettivo della lettura. Si tratta di lavorare sulle capacità di lettura e di crescere come lettore”. Entrambe concordano su quanto un buon lettore attraverso i gruppi possa leggendo sviluppare uno spirito critico oppure educarlo a metterlo fuori. I gruppi di lettura sono per lo più gratuiti, in presenza e spesso, non vi è richiesto alcun passaporto per farne parte se non riconoscersi nei valori del vivere civilmente rispettando idee, valori ed opinioni di ciascun partecipante.
Questo è da sempre il principio base intriso nelle pagine dei più grandi autori mondiali: leggere per volare in una dimensione nuova, nutrire l’anima per vivere vite che mai nella tua potresti toccare, viaggiare con la mente e toccare luoghi indefiniti, mettere ali non solo alla fantasia ma alla libertà. Chi non ha mai provato sul finire di un libro la sensazione amara di salutare quel caro amico in partenza sull’ultimo binario; il lettore che s’immerge in quelle pagine lo sa e rallenta la lettura affinchè quel momento non arrivi mai.
Nei circoli di lettura, spesso, ci si vede dinanzi ad un buon aperitivo in location prescelte dalla community all’interno di gruppi whatsapp o telegram; a tal proposito domenica 1 febbraio, alle ore 17.30 circa, il Coolture Club organizza presso Palazzo Jannuzzi, location d’eccezione, un Crossing Book Party. Tra cuscini damascati, accompagnati dal suono celestiale dell’arpa di Ilaria Bergamin, prima arpa presso l’Orchestra Teatro Petruzzelli di Bari, sorseggiando un buon tè, i partecipanti porteranno un libro a piacere e dovranno condividerlo con gli altri aprendo, così, la mente a nuovi orizzonti che i testi spiegheranno nell’aria. Il costo per partecipare all’evento è di 16.00 euro.
I libri sono compagni silenziosi, sono rifugio, sono evasione dalla realtà. Sono possibilità e conoscenza. Chi legge è meno suggestionabile dai fatti che sente. Sviluppa un proprio pensiero critico che lo eleva rispetto alla massa rendendolo un essere umano libero.






