Crac Autocorsica: assolti Paolo Ravà, l’imprenditore Vinelli e gli altri imputati

Genova. Tutti assolti per il crac Autocorsica. La sentenza, pronunciata dal gip Liborio Mazziotta, è arrivata come una liberazione per l’ex presidente del consiglio dell’Ordine dei commercialisti genovesi e in passato numero due di Banca Carige Paolo Ravà, per l’imprenditore Enrico Vinelli, e per altre tre persone.
Il processo si è svolto con rito abbreviato. Gli imputati (assistiti fra gli altri dai legali Ernesto Monteverde, Alessandro Vaccaro e Stefano Pellegrini) erano accusati di bancarotta fraudolenta e autoriciclaggio. Secondo le indagini delle fiamme gialle, coordinate dal pm Luca Monteverde, Vinelli, all’epoca legale rappresentante della società, e Ravà avrebbero spogliato la concessionaria dei suoi asset migliori per spostarli in una nuova società, la Centro spa e avrebbero poi concentrato il passivo di Autocorsica sul debito erariale, circa il 97 per cento del totale, così da trasferire nella newco Centro solo la parte sana del gruppo e convincendo così la casa madre, Volkswagen Group Italia spa, a garantire pure alla seconda il contratto per la commercializzazione delle Audi.
Il pm aveva chiesto 4 anni per Vinelli e 3 per Ravà. Per buona parte dei capi di imputazione secondo il gip “il fatto non sussiste”, per altri l’accusa non avrebbe provato in maniera sufficiente i reati.




