Cosenza, botte da orbi a piazza Bilotti
Botte da orbi a Cosenza, violenta rissa a piazza Bilotti. Residenti e commercianti lanciano l’allarme sulla sicurezza
COSENZA – Una maxi rissa si è verificata, intorno alle 18.30 del 27 maggio 2026, in piazza Bilotti a Cosenza. L’episodio è partito dal Mc Donald’s all’angolo della piazza, coinvolgendo un folto gruppo di ragazzi di nazionalità straniera che, armati di caschi e bastoni, hanno iniziato una lite, degenerata in pochi minuti in una violenta aggressione fisica. Il gruppo, secondo quanto si è appreso, si è poi spostato nella piazza, all’altezza della vela opposta, dove poco dopo sono arrivate due pattuglie dell’Arma dei carabinieri, a cui poi se n’è aggiunta una terza, il cui intervento ha scongiurato che la situazione degenerasse ulteriormente.
I militari hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e sentito alcuni testimoni. Sarebbe almeno uno tra i partecipanti alla rissa, al momento, ad essere stato fermato e portato in caserma per i dovuti accertamenti. I carabinieri, dunque, sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell’aggressione, a quanto sembra scaturita da motivi futili. Intanto cresce la preoccupazione tra i commercianti del centro cittadino. Tra loro, c’è chi parla di «una situazione ormai diventata insostenibile» e chi, con riferimento anche all’area della vicina autostazione, denuncia un problema di sicurezza, alla luce del verificarsi di episodi di microcriminalità quasi all’ordine del giorno.
L’ALLARME DEI COMMERCIANTI
«Con tutto quello che sta succedendo, non farei mai uscire mia figlia da sola, di sera, vicino l’autostazione», dichiara il titolare di un’attività commerciale poco distante. Qualcuno dei negozianti riferisce, ancora, che i ragazzi coinvolti nella rissa sarebbero «sempre gli stessi» i quali, a cadenza quotidiana, si renderebbero protagonisti di disordini in pieno centro città. Tra loro, c’è anche chi non vuole parlare per tutelare la propria incolumità per paura di ritorsioni ai danni del proprio locale e chi dice di non aver visto nulla. La richiesta di residenti e comitati di quartiere è, ancora una volta, la stessa: maggiori controlli e un presidio fisso delle forze di polizia.
Source link



