“Corse pazze, valutiamo interventi” – Torino Oggi

Auto a tutta birra e corso Salvemini torna sotto i riflettori. A poche settimane dall’ultimo sinistro spunta l’ipotesi di realizzazione, in prossimità degli incroci, di una serie di attraversamenti pedonali rialzati.
Anni di problemi
A pesare è la storia di una strada già segnata da gravi incidenti. Dieci anni fa, all’incrocio con via Romita, un pedone perse la vita dopo essere stato investito. Più recentemente, appena un mese fa, un violento scontro tra due auto si è concluso con entrambe le vetture cappottate, riaccendendo il dibattito sulla necessità di intervenire.
Tra le richieste avanzate c’è il ripristino di due dossi rallentatori, ormai deteriorati. Un intervento ritenuto necessario, ma che difficilmente basterà da solo a risolvere il problema.
Due ipotesi
“Non ci sono molte soluzioni davvero fattibili” ha spiegato Alessandro Nucera, coordinatore all’Urbanistica della Circoscrizione 2. Le ipotesi sul tavolo sono sostanzialmente due: realizzare attraversamenti pedonali rialzati in prossimità degli incroci oppure restringere la carreggiata in corrispondenza dei passaggi pedonali, come già avvenuto in corso Cosenza.
Quest’ultima, però, al momento sembra destinata a rimanere nel cassetto. “È una soluzione che stiamo scartando”, ha precisato Nucera.
L’obiettivo resta quello di trovare un intervento capace di rallentare il traffico senza compromettere la viabilità, aumentando la sicurezza in un tratto di strada che continua a far discutere e che, ancora oggi, viene indicato come uno dei punti più critici del quartiere.




