Corredo scolastico, prezzi folli: spesa di 400 euro per alunno – Cronaca
BOLZANO. Fra pochi giorni inizia la scuola. Si vede dalle decine di famiglie che, sfruttando il weekend dal meteo incerto, stanno svaligiando del materiale scolastico cartolerie e supermercati. In mano la lista di tutto il necessario: quaderni, astuccio, diario, zaino, penne e matite. Ma tra gli scaffali colorati è difficile non cadere in acquisti incontrollati, arrivando a spendere una fortuna per ogni bimbo o ragazzo in età scolare. L’inflazione pesa sull’industria della cancelleria, con prezzi che lievitano ogni anno.
Secondo l’osservatorio nazionale Federconsumatori i costi del materiale scolastico registrano un rincaro medio del +1,7% rispetto al 2023. Complessivamente la spesa per il corredo scolastico ammonterà quest’anno a circa 400 euro per ciascun alunno. Le associazioni per i consumatori lanciano l’allarme: confrontare sempre i prezzi, riciclare zaini e astucci di anno in anno, e valutare tutte le alternative. L’appello arriva anche dall’interno dell’universo scuola.
«In genere i dirigenti, dopo avere ascoltato il comitato genitori e i rappresentanti, invitano i docenti a non esagerare con le richieste», spiega il sovrintendente Vincenzo Gullotta. Spesso, infatti, insegnanti troppo esigenti sul materiale creano differenze tra gli alunni di famiglie che si possono permettere materiale nuovo e di marca, e genitori che invece non riescono.
Il corredo scolastico
Gli zaini per la scuola di marca arrivano a costare tra i 100 e i 280 euro: più di una valigia o uno zaino da trekking. Si tratta di prodotti ergonomici e di qualità, ma per una famiglia con bimbi in età scolare è una spesa non indifferente.
Considerando che allo zaino si aggiunte: l’astuccio (dai 10 ai 35 euro), il diario (dai 5 ai 20 euro), la penna stilografica per le elementari (dagli 11 ai 24 euro), il portalistini (10 euro circa), un set di quaderni (dai 3 ai 10 euro), colla (2 euro circa) e set di colori (tra i 5 e i 30 euro), nei negozi dedicati si arriva a una spesa per bambino tra un minimo di 150 e un massimo di 400 euro per zaini, diari, astucci e cancelleria.
Sugli scaffali degli ipermercati si possono trovare zaini dai 30 euro fino ai 60, astucci tra i 5 e i 15 euro, raccoglitori a 2,50 euro e blocchi di più quaderni a 2 euro. Ma le spese non si fermano al corredo scolastico. Dalle superiori in poi c’è l’acquisto dei libri di testo, per cui molti sfruttano il mercato dell’usato. Chi studia latino dovrà acquistare il vocabolario (circa 100 euro), mentre per tutti gli altri ci sarà la spesa per il dizionario di seconda e terza lingua. In una scuola sempre più digitale, bisogna considerare inoltre l’acquisto di un pc o un tablet.
La solidarietà
Tali spese ovviamente non sono sostenibili da tutte le famiglie. Le associazioni di volontariato ne sono consapevoli, e hanno già lanciato un appello per donare materiale scolastico.L’associazione Bozen solidale ha organizzato per martedì 2 settembre una raccolta di materiale per la scuola dalle 18 alle 19 allo Spazio 77 (in via Dalmazia 77f).




