Coppa Italia serie C, Perugia

Termina il primo tempo. Il Perugia gioca, la Vis Pesaro segna. Si potrebbe sintetizzare così questa prima frazione, in cui sono i biancorossi a fare la partita e ad andare meritatamente a bersaglio con il giovane Agnissan, opportunista dopo un palo di Quirini. Da registrare alcuni meccanismi difensivi, come quello che porta all’immediato pari (un po’ fortuito a dir la verità) ad opera di Di Paola e al capovolgimento del risultato a pochi secondi dal duplice fischio con Dell’Aquila. In mezzo alcune occasioni non sfruttate, soprattutto da Canotto, che avrebbero potuto determinare un risultato diverso. Ma c’è ancora tempo, la squadra di Diana è completamente in gara. A più tardi per la cronaca dei secondi 45′.
48′ proprio ad un soffio dal riposo la Vis Pesaro passa in vantaggio: Dell’Aquila arriva prima di tutti su un cross da sinistra ed infila un Zelezny questa volta non esente da colpe
concessi 3′ di recupero
45′ Kabashi serve sulla sinistra Canotto che si accentra e calcia di destro, palla che sfiora il palo. Grifo nettamente meglio
42′ Kabashi si accentra e prova il sinistro, Guarnone blocca a terra
40′ Giovannini dal limite a giro, Zelezny deve metterci i pugni
38′ Conti al tiro dalla distanza, palla alta non di molto
37′ Quirini esplode il diagonale, Guarnone si salva in angolo
28′ il Grifo sciupa un’occasione d’oro per tornare in vantaggio: cross di Quirini, Canotto in spaccata manda alto
23′ l’arbitro concede il cooling break
22′ ammonito Giovannini per fallo su Quirini
20′ pari quasi immediato della Vis: Berengo si trova il pallone tra i piedi in piena area e trafigge Zelezny, che non può farci nulla
17′ il Perugia sblocca la situazione con un’azione magistrale: Canotto fugge sulla sinistra e mette in mezzo, velo a centro area per Quirini la cui conclusione va a sbattere contro il palo, pronto come un falco Agnissan a ribadire in rete. 1-0
15′ Kabashi riceve palla da Quirini e prova il sinistro ma, complice il disturbo di un avversario, è troppo debole. Le conclusioni da fuori però potrebbero rappresentare una soluzione interessante da adottare in questa gara
10′ grandissima azione personale di Canotto che dal limite cerca il palo lungo a giro dopo una progressione inarrestabile, ma non lo trova per poco
5′ si gioca su un terreno di gioco non certamente ottimale
1′ Bailo con un retropassaggio di petto rischia di mettere in difficoltà Guarnone, ma riesce a rimediare
Partiti
Osservato un minuto di silenzio in memoria di Livio Berruti, icona dello sport italiano
Squadre sul terreno di gioco. Applausi per Alessandro Gaucci, che prende posto in panchina. Per lui è il ritorno al Curi dopo oltre ventuno anni
Le formazioni ufficiali: previsioni in massima parte rispettate
PERUGIA (3-5-2): Zelezny; Megelaitis, Riccardi, Tozzuolo; Quirini, Kabashi, Ladinetti, Conti, Borsoi; Agnissan, Canotto. A disp: Moro, Strappini, Angeli, Sabbatani, Papazov, Barberini, Perugini, Dottori, Carriero, Langella, Cavallini, Rondolini. All. Diana
VIS PESARO (4-3-3): Guarnone; Bailo, Giorgini, Tonucci, Barranco; Berengo, Di Paola, E. Mariani; Dell’Aquila, Nicastro, Giovannini. A disp.: Piersanti, Mariani, Nina, Pucciarelli, Machin, Vaccaro, Beghetto, Sculli, Genovese, Pompilio, Fraternale, Carnaroli, Gambino, Lari, Ventre. All. Gennari.
Soltanto una novità rispetto a quanto si prevedeva nello schieramento del Grifo: mezzala sinistra gioca Conti e non Carriero; confermato l’impiego in attacco del 2008 Agnissan in coppia con Canotto.
Tutto confermato anche tra le fila dei marchigiani, che si schierano con il 4-3-3: Dell’Aquila, Nicastro e Giovannini formano il tridente offfensivo.
Il battesimo di Ferragosto
Finalmente si rigioca. Sono passati quattro mesi dall’ultima volta che il Perugia aveva messo piede in campo per un impegno ufficiale.
Era il 22 aprile e in panchina c’era ancora Giovanni Tedesco, impegnato a strappare una salvezza complicatissima. E in quel di Forlì ci riuscì.
Ciò però non è bastato per farsi apprezzare: in piena estate è andata in scena un’autentica rivoluzione copernicana che è di fatto costata il posto all’allenatore ed ex capitano biancorosso.
Al suo posto Aimo Diana, che sta cercando di assemblare in poco tempo una squadra fatta di undici nuovi innesti (dodici totali, visto che Cortesi sarà a disposizione da lunedì). E un primo test significativo, da prendere con il beneficio di inventario per ovvi motivi, può essere quello di stasera.
Il tecnico bresciano però dovrà fare i conti con l’emergenza attacco: Cisco è out per motivi precauzionali (la priorità è il campionato), possibile l’impiego del giovane Agnissan accanto a Canotto nel 3-5-2 di partenza. Le scelte negli altri reparti terranno contro del grado di preparazione raggiunto.
Sull’altro fronte Andrea Gennari, che lo scorso anno era il vice di Stellone, avrà tutti a disposizione e punterà sul 4-3-3 con Dell’Aquila, Nicastro e Giovannini quale tridente offensivo.
Si gioca con la formula della gara unica: chi vince passa il turno e incontrerà il Gubbio, vittorioso ieri sera 2-1 a Pineto. In caso di parità al termine dei 90′ regolamentari si procederà direttamente ai calci di rigore. Prevista la presenza almeno di duemila spettatori.
Perugia Today garantirà la diretta testuale in tempo reale dell’incontro a partire dalle ore 21. A seguire commenti ed interviste ai protagonisti nel dopo gara.
Le probabili formazioni
Perugia (3-5-2): Zelezny; Megelaitis, Riccardi, Tozzuolo; Quirini, Kabashi, Ladinetti, Carriero, Borsoi; Agnissan, Canotto. A disp. Moro, Strappini, Rondolini, Angeli, Papazov, Cavallini, Carriero, Langella, Dottori, Perugini, Barberini, Sabbatani. All. Diana
Vis Pesaro (4-3-3): Guarnone; Bailo, Giorgini, Tonucci, Barranco; Berengo, Di Paola, Mariani E.; Dell’Aquila, Nicastro, Giovannini. A disp. Piersanti, Mariani M., Nina, Pucciarelli, Machin, Ascione, Vaccaro, Beghetto, Sculli, Pompilio, Carnaroli, Ebano, Gambino, Lari, Ventre. All. Gennari
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