Trentino Alto Adige/Suedtirol

Consiglio provinciale di Bolzano, la presidenza a Gennaccaro: “I giovani sono il futuro dell’Autonomia” – Cronaca



BOLZANO. Staffetta ‘linguistica’ con malumori questa mattina in Consiglio provinciale a Bolzano. Secondo quanto previsto dallo Statuto d’autonomia, la presidenza del Consiglio provinciale deve passare a metà legislatura dal gruppo linguistico tedesco a quello italiano, mentre quello del vice viceversa, da un esponente italiano a uno tedesco. Di norma, la procedura prevede un semplice ‘arrocco’, lo scambio di posizioni tra i due.

Durante l’elezione del presidente, l’ex assessora Svp Waltraud Deeg, che nei giorni scorsi aveva manifestato interesse per la funzione di vice, in contrasto con le indicazioni del suo partito per Arnold Schuler, uscendo dalla cabina elettorale ha mostrato all’aula la scheda di voto compilata, facendo così annullare la votazione. Durante il secondo tentativo Deeg ha invece piegato il foglio. Il vice uscente Gennaccaro è stato così eletto con 18 voti, contro 16 per il candidato dell’opposizione Sandro Repetto del Pd. In seguito il presidente uscente Schuler è stato eletto vice con 26 voti (una scheda per Zimmerhofer (Stf), 2 per Locher (Svp), una per Locher (Svp), 3 bianche, 2 nulle).

Gennaccaro, dopo la sua elezione, ha detto che “le giovani generazioni sono il futuro della nostra autonomia, promuovere la partecipazione dei giovani significa investire nel futuro della convivenza, del senso civico e della fiducia nelle istituzioni pubbliche. Sono consapevole della responsabilità che deriva dalla carica di presidente del Consiglio provinciale. Per questo cercherò di mettere il mio lavoro al servizio di tutti e di condurre i lavori del Consiglio provinciale nel modo più imparziale possibile, nella consapevolezza che il buon funzionamento delle istituzioni è un bene comune che unisce al di là di ogni differenza”.




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