Comanducci si candida. Il centro sinistra va verso Vincenzo Ceccarelli

Sono giorni di assestamento per la politica aretina. Ma anche momenti in cui le voci diventano ufficialità. Arriva infatti il quarto candidato a sindaco: è Marcello Comanducci, che sarà appoggiato da liste civiche. Ex assessore della prima giunta Ghinelli, ideatore della Città del Natale e primo presidente della Fondazione Intour, si ripresenta con uno schema diverso, senza l’appoggio dei partiti di centro destra che a livello ufficiale stanno convergendo sul progetto di Beppe Angiolini, Pasquale Macrì e Manuela Pisaniello.
Dopo la riunione di due sere fa nella sala convegni dell’hotel di famiglia, Comanducci, insieme all’amico ed ex vice sindaco Gianfrancesco Gamurrini, ha rotto gli indugi e dato il definitivo via libera alla candidatura. Con loro anche Angiolino Piomboni.
Al momento di parla di circa 4 liste, ma i lavori sono in corso e i contatti con possibili candidati quotidiani.
Intanto nella formazione di Sugar si aggiunge un altro nome che sarà nella lista dei candidati per il consiglio comunale: si tratta di Felice Addonizio che è stato questore di Arezzo: “Sono assolutamente disponibile a mettere in campo ogni mia competenza maturata in quasi quaranta anni nei settori della sicurezza e dell’ordine pubblico. Comunque, e pertanto, si, da ora accetto la mia candidatura, aderendo completamente al progetto.” Si aggiunge a quelli di Gino Faralli e di Giovanni Grazzini.
Accanto alla lista del candidato sindaco Angiolini ci saranno con tutta probabilità le liste collegate ai partiti, con i loro simboli. Diventerà così una coalizione. Nella base degli elettori del centro destra però non tutti hanno capito questa mossa e si è aperto un fronte in polemica.
Intanto dalla vice sindaca Lucia Tanti questa mattina è arrivato un appello a stare tutti insieme, un commento che dopo poche ore e con queste novità appare impossibile da realizzare. “L’ho sempre detto: sono disponibilissima al passo di lato, ma certo lo faccio più volentieri se questo favorisce una grande alleanza tra chi vuol bene ad Arezzo e ha una idea di città che arricchisce il valore di questi anni. È per questo che mi piacerebbe che Angiolini, Comanducci, io e tutto il cdx ci sedessimo allo stesso tavolo per trovare la quadra programmatica. In questo momento il mio personale obiettivo è tenere insieme le migliori energie valorizzando sensibilità e visioni… Il cdx ha dato grande prova di maturità sapendo aprirsi e sapendo trovare il coraggio di guardare oltre i propri tradizionali confini, ora serve un passo in più: stare tutti insieme senza perdere nessuna energia, forza, intelligenza per strada ma ragionando solo di Arezzo e degli aretini.”
Verso la candidatura di Ceccarelli
Sul fronte del centro sinistra questa sera alle 21 c’è la riunione della coalizione di centro sinistra che, dopo un momento di confronto all’interno dei singoli partiti, ultimo in ordine di tempo quello di Avs di ieri sera, dovrebbe convergere sulla figura di Vincenzo Ceccarelli che diventerà, salvo sorprese dell’ultima ora, il candidato ufficiale della coalizione. Mezze voci su un possibile dialogo aperto con Marco Donati e il suo progetto di liste civiche c’è, ma il tempo è tiranno. La sua candidatura è già presentata e la sua macchina elettorale è avviata e difficile da fermare.
In questa direzione si è espresso il portavoce provinciale di Europa Verde che a poche ore dall’appuntamento dei partiti progressisti chiede coraggio e responsabilità, un allargamento della coalizione verso le liste civiche, per rispondere alla richiesta di innovazione che c’è.
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