Coltura con acqua di mare rende più sostenibile orto e trionfo pomodori a tavola – In breve
– “In tanti parlano di pomodoro come esempio di buona pratica agricola che può rendere eco-friendly la cucina mediterranea e mi viene quasi da sorridere perché il pomodoro è un ingrediente tra i meno sostenibili al mondo. Tutto l’anno è presente nei menu pur avendo una stagione produttiva di appena quattro mesi ed è una coltura idrovora, che richiede dunque tanta acqua per l’irrigazione. Per rendere effettivamente sostenibile la nostra scelta gastronomica abbiamo scelto un pomodoro che fa rotazione della coltura e non è semplice perché devi utilizzare un terzo del terreno. Sì, significa pagarlo quattro volte tanto ma ci permette di garantire l’effettiva stagionalità e minor consumo idrico grazie al recupero di acqua marina che valorizza il sapore stesso di questo prezioso ortaggio”. Lo ha detto, in relazione alla Giornata mondiale dell’Acqua, Michele De Blasio, executive chef del ristorante Volta del Fuenti (1 stella Michelin), situato all’interno dei Giardini del Fuenti a Vietri sul Mare, in occasione della recente cena plant-based a quattro mani, ospitata dal ristorante Bivium del Six Senses Rome, con lo chef campano Fabio Sangiovanni, executive chef dell’hotel nel cuore della Capitale.
Insieme al barman di Cinquanta-Spirito Italiano a Pagani (Salerno) Emanuele Primavera, premiato Best Bartender Under 35 da Food and Wine Italia, il trio campano ha dimostrato con un buon gioco di squadra che, dall’aperitivo al dolce, la mixology e l’alta cucina possono guardare al futuro del pianeta.
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