code fino a 8 km sulla A23
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GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Otto chilometri di coda a Ugovizza e mezzo chilometro di incolonnamento all’uscita di Carnia Tolmezzo, sempre in A23. È il bilancio di un sabato da grandi numeri sulle autostrade del Nordest, caratterizzato da un imponente flusso turistico contrassegnato dal bollino nero che, secondo le prime stime, supererà quota 200mila transiti, registrando un incremento del 3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Nonostante l’enorme mole di veicoli diretti verso le località di vacanza, la circolazione globale sulla rete gestita da Autostrade Alto Adriatico e in parte da Autostrade per l’Italia ha complessivamente tenuto senza registrare criticità insuperabili. La pressione maggiore è rimasta concentrata sulla A4 in direzione Trieste e in particolar modo alla barriera di Trieste/Lisert. In quest’ultimo snodo, complice anche la chiusura della superstrada slovena H4, la barriera ha dovuto assorbire un flusso continuo: già alle 8 del mattino si contavano 2mila passaggi in più rispetto all’anno precedente. Per evitare il blocco totale del traffico, Polstrada e ausiliari della viabilità sono dovuti intervenire per ben tre volte nel corso della giornata, scortando i veicoli tramite safety car non appena la coda raggiungeva i tre chilometri.
Significativi anche i dati registrati negli altri svincoli di riferimento per il turismo balneare, tutti con cifre in netta crescita: il casello di Latisana ha segnato un +18% con oltre 12.400 passaggi, San Donà di Piave ha riportato la medesima percentuale d’aumento superando i 7mila transiti, mentre Cordignano ha registrato un balzo del 22%.
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