Marche

“Città italiana dei giovani 2024”: Porto San Giorgio c’è

IL COMUNE partecipa al premio nazionale promosso dal Consiglio nazionale dei giovani e dal Dipartimento per le Politiche giovanili. L’assessore Tombolini: «Investiamo sui giovani»

Marco Tombolini

Il Comune di Porto San Giorgio ha presentato la domanda di partecipazione al premio nazionale “Città italiana dei giovani 2024”, promosso dal Consiglio nazionale dei giovani e dal Dipartimento per le Politiche giovanili. L’iniziativa ogni anno vede l’assegnazione di un riconoscimento ad un comune italiano che è stato ritenuto in grado di distinguersi in iniziative a misura di under 35. Nello specifico le attività riconosciute dalla giuria devono promuovere “un ambiente sano, sicuro e stimolante”. Il bando è scaduto oggi, 30 novembre e il 15 gennaio si conosceranno i nomi delle 3 città finaliste a livello nazionale.

«Porto San Giorgio con questo progetto vuole investire sui giovani e propone di lavorare su tre ambiti: cultura e conoscenza, legalità e coscienza civica, tutela ambientale e amore per la natura – spiega l’assessore alle Politiche giovanili Marco Tombolini – abbiamo intenzione sia di riproporre iniziative consolidate che nuove. Prevediamo una maggiore collaborazione con la Consulta dei giovani (reintrodotta lo scorso anno) per l’organizzazione di eventi, il coinvolgimento degli studenti del liceo artistico Preziotti-Licini per iniziative di utilità pubblica e l’organizzazione di un convegno sull’importanza della salute mentale.

Si lavorerà, per il 2024, alla costituzione del Consiglio comunale dei Ragazzi – prosegue l’assessore – rivolto agli alunni delle scuole medie. Negli anni è stata attivata una rete di politiche sociali attraverso la gestione del Cag (Centro d’aggregazione giovanile), una ludoteca e la rete di associazioni sportive e culturali. Partiamo da una buona base e vogliamo continuare a lavorare per migliorare. Per concludere vorrei ringraziare Cristina Matteucci (Servizi sociali) e la consigliera Valeria Fermani per il supporto nella stesura e compilazione delle schede per la partecipazione al bando».

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