cinque attività sospese e multe da 44mila euro

ANCONA – Sei denuncie e multe per un valore complessivo di 44mila euro. E’ questo il risultato di un bliz dei carabinieri, avvenuto in questi giorni, nella provincia di Ancona. Ad essere sanzionati sono stati soprattutto bar e stabilimenti balneari di Falconara e Sirolo, dove i militari hanno riscontrato numerose carenze nella formazione dei lavoratori e il mancato rispetto delle norme sulla sicurezza.
I Carabinieri delle Compagnie di Ancona e Osimo, congiuntamente ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Ancona hanno condotto una serie di controlli ad attività del settore turistico-alberghiero del litorale.
Il bilancio complessivo dell’attività è di sei persone denunciate: cinque attività imprenditoriali sono state sospese e sanzionate con multe di oltre 44.000 euro.
Le aree interessate da controlli sono state Falconara Marittima e Sirolo.
I controlli a Falconara
A Falconara Marittima sono stati eseguiti accertamenti presso diverse strutture balneari e commerciali che hanno portato alla denuncia di tre legali rappresentanti di 3 attività a causa di molteplici violazioni sulla Sicurezza.
Nello specifico presso uno stabilimento balneare i militari hanno accertato la mancata valutazione del rischio di incendio, l’assenza della necessaria cartellonistica di sicurezza e la totale mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi presso la sede operativa. Presso altro stabilimento, oltre al mancato aggiornamento del D.V.R. e alla mancata formazione dei lavoratori e del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, è stata disposta la sospensione immediata dell’attività lavorativa a causa dell’inadeguata gestione delle emergenze.
Un’altra impresa ha subìto pure un provvedimento di sospensione dell’attività lavorativa, essendo risultata sprovvista della formazione per il servizio di prevenzione, della cassetta di primo soccorso e impiegando attrezzature di lavoro non conformi alla legge. Per le irregolarità accertate a Falconara Marittima, i militari hanno irrogato ammende per 17mila euro e sanzioni amministrative per oltre 8mila euro.
I controlli a Sirolo
A Sirolo, invece, i Carabinieri hanno controllato svariati esercizi commerciali attivi nel settore turistico-ricettivo. Le ispezioni hanno fatto emergere gravi lacune organizzative che hanno portato, per tre strutture, alla denuncia dei titolari e alla sospensione delle attività per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel dettaglio, una struttura presentava omissioni nella gestione delle emergenze, il mancato aggiornamento del D.V.R. e la mancata formazione del personale lavorante, mentre presso un bar e uno stabilimento balneare sono state riscontrate gravi omissioni nella gestione delle emergenze previste dalla legge. A fronte delle violazioni i militari hanno elevato ammende per un totale di 8mila euro e sanzionato le attività a pagare 10mila euro.




