Marche

Cicarè: «Per noi Tittarelli è una sconfitta, proveremo a erodere il sistema da dentro» Ricotta: «L’unità è un grande risultato»

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Gianluca Tittarelli e Andrea Tonnarelli dopo la riunione di giovedì sera

di Luca Patrassi

Il post conclave è al centro del dibattito nel centrosinistra con qualche battuta interessata dal centrodestra.

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Alberto Cicarè

Che nel centrosinistra l’unità sia un’operazione chirurgica sembra confermarlo il primo post sulla sua pagina Facebook di Alberto Cicarè, consigliere comunale ed esponente di Strada Comune Potere al Popolo:, che azzarda un pochettino paragonando la situazione a quella di Berlinguer ai tempi dell’intesa con la Dc: «Gianluca Tittarelli è il candidato sindaco del centro sinistra alle prossime elezioni. La nostra proposta – scrive Cicarè – della candidatura di Andrea Tonnarelli è stata battuta ai voti. Era per noi l’espressione di un cambiamento vero per la nostra città, l’abbiamo portata al tavolo di coalizione e sostenuta fino all’ultimo, chiedendo anche un confronto pubblico tra i candidati, ma evidentemente l’ambiente politico maceratese, in particolare il Pd, non ha questa sensibilità. Per noi è una sconfitta politica chiara, abbiamo provato a guidare il sistema ma non ci siamo riusciti. Per il nostro bellissimo gruppo di Strada Comune non risulterà indolore accettare questo esito e per me personalmente è un momento di grande amarezza. Ma. Se non possiamo guidare il sistema, possiamo provare a eroderlo da dentro, sciogliendo i nodi che lo tengono così immobile. La persona in foto (Enrico Berlinguer, ndr) ha collaborato con la Democrazia Cristiana con l’obiettivo di sollevare la condizione delle classi popolari. Non credo sia stato facile per lui e per il suo partito. Ma chi ha abbandonato le classi popolari ha portato alla situazione che abbiamo sotto gli occhi. Guardo la sua foto e mi convinco che è ancora il caso di provarci».

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Narciso Ricotta

La riflessione di Narciso Ricotta, capogruppo comunale del Pd: «Il risultato importante ottenuto è quello di aver unito tutte le forze del centrosinistra, questo è avvenuto in un contesto urbano, quello di Macerata, e non romano a differenza di un centrodestra che non riesce a mettersi allo stesso tavolo e chiede lumi a Roma. Il secondo aspetto positivo è che quella di Gianluca Tittarelli è una candidatura civica, apertura a tutta la città e salta gli steccati della politica, dunque si apre ad accogliere consensi più ampi di quelli tradizionali: per storia personale, impegno sociale e sportivo Tittarelli ha tutte le caratteristiche per rappresentare una alternativa rispetto al centrodestra litigioso, inconcludente e prigioniero di Parcaroli: non sono riusciti a portare a termine i lavori iniziati da noi. Con Parcaroli il centrodestra perde, senza Parcaroli il centrodestra esplode: ne sono coscienti loro stessi, lo dicevo cinque anni fa che Parcaroli non sarebbe stato capace di amministrare il Comune e in questi anni non ha imparato, è incapace di rivestire il ruolo. Come Pd siamo fiduciosi e pronti all’ascolto per completare un progetto di città migliore di quella che ci lasciano».

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Stefania Monteverde

Stefania Monteverde, consigliera comunale di Macerata Bene Comune: «La scelta di Gianluca Tittarelli è il risultato di un percorso di dialogo e confronto critico tra tutte le forze progressiste del centrosinistra. É già questa la vittoria politica di una coalizione unitaria anche nelle differenze, che non ha mollato anche nella complessità. Lo ringrazio per aver dato la disponibilità a questa sfida. Ringrazio anche Andrea Tonnarelli: mi auguro che resti in squadra con le differenze necessarie e spirito unitario. Gianluca Tittarelli ha già indicato le sue priorità: ascolto, partecipazione, attenzione ai bisogni delle persone, vitalità creativa. Alla città serve un nuovo slancio. Per noi, con Gianluca a guidare la squadra, possiamo costruirlo con fiducia».

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Michele Lattanzi

Michele Lattanzi è il referente della lista civica, a trazione comunista, l’Altra Macerata”: «Massima soddisfazione per la candidatura di Gianluca Tittarelli: pensiamo sia la persona giusta al momento giusto. Macerata, dopo sei anni di amministrazione di centrodestra, è alla deriva, la città è mal amministrazione da una maggioranza litigiosa, occorre una persona calma, equilibrata ed espressione di una società civile. Alcuni nel centrosinistra sono perplessi sulle qualità di sinistra di Tittarelli ma credo posso impersonare i valori cardini della sinistra che sono quelli dell’impegno sociale, della solidarietà e della competenza. Gli obiettivi nostri sono quelli del potenziamento dei servizi sociali anche con il 118 sociale, maggiore attenzione alla sanità di concerto con la Regione, riduzione delle tariffe dei servizi iniziando dalle piscine, no alla privatizzazione dell’acqua, taglio della Tari. Il centrodestra ha solo portato a termine progetti delle passate amministrazioni, pensiamo alle piscine, al sottopasso e alla scuole delle Vergini. L’0unità del centrosinistra è un valore aggiunto».

Infine la battuta, sul fronte del centrodestra, dell’assessore all’Urbanistica Silvano Iommi sulla candidatura di Tittarelli: «Chissà perché, forse per l’età, ma leggendo mi è venuta in mente una stimatissima persona di grande umanità e professionalità che nel 1997 fu candidata dal centrosinistra, il dottor Quagliani». Per i più giovani, visto che Iommi non lo scrive, occorre aggiungere che Quagliani perse.




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