Champions League,

Per un attimo si è temuto di rivivere il remake della gara di andata, ma questa volta la Sir Sicoma Monini Perugia ha saputo restare sul pezzo e portare a termine la prima missione del suo cammino in Champions League.
Il 3-1 rifilato al Guaguas Las Palmas al termine di una partita tutt’altro che facile, come era nelle previsioni del resto, ha garantito ai Block Devils la qualificazione aritmetica almeno agli spareggi della massima competizione europea. Un altro traguardo prestigioso in una stagione che sta procedendo nel migliore dei modi malgrado qualche acciacco di troppo.
C’era dunque da sudare e Lorenzetti, che ha lasciato in panchina diversi elementi come Max Colaci e Kamil Semeniuk solo per citarne alcuni, ne era consapevole. Il coach però si è reso conto di poter contare sui vari Donovan Dzavoronok, che ha fornito segnali confortanti, e Federico Crosato, che è entrato bene in gara e ha avuto anche l’onore di chiuderla.
Bene così dunque, ma il tour de force proseguirà senza soluzione di continuità: tra quattro giorni sarà trasferta a Padova, con la Superlega che entra nel rush finale per quanto concerne la regular season. E, neanche a dirlo, servono i tre punti.
Le cifre
A spostare gli equilibri davvero è stato il muro, risultato vincente da parte dei Block Devils in 10 occasioni contro le 5 del Guaguas. Si è faticato un po’ in attacco (49 vs 51%) e in ricezione (41 vs 44%), mentre al servizio i Block Devils si sono rivelati più incisivi (6 aces vs 2).
Ancora una volta, e tra il tripudio degli oltre tremila presenti, ha strameritato l’MVP Oleh Plotnytskyi. Il suo score parla di 16 punti di cui due in battuta ed uno a muro con il 42% d’attacco.
La partita
Lorenzetti non poteva non attuare delle rotazioni e schiera il suo starting six con Giannelli – Ben Tara, Ishikawa – Plotnytskyi, Loser – Russo, Colaci libero.
Subito in pressione gli iberici: Ishikawa dapprima non trova il campo (2-4), poi rimedia (8-8). Juantorena con un tocco morbido inganna la difesa bianconera (8-10), il turno al servizio di Ben Tara (due gli aces del tunisino), è micidiale e costringe il Guaguas al time out sul 13-11. Giannelli mura per il 15-12, ma gli scambi successivi non vanno a buon fine. Ne approfitta Bruno per un nuovo riavvicinamento (15-14). Ishikawa sbaglia di nuovo ed è sorpasso (17-18). Mani out Walla per il 18-20; Lorenzetti ricorre a Semeniuk al posto di un Ishikawa non apparso nella serata migliore per cercare di recuperare e vi riesce con Plotnytskyi (23-23). Time out degli spagnoli e al rientro Ben Tara chiude un lungo scambio (24-23); Bruno annulla subito il set point e si va ai vantaggi (24-24). Plotnytskyi mura ed è 26-24, con Perugia che riesce a riacciuffare un parziale che sembrava prendere la strada delle Canarie.
Torna in campo il sestetto iniziale ed è Perugia stavolta a spingere: Bruno è costretto all’errore (3-1). Muro di Loser per il 7-4, Juantorena accorcia (8-7). Il 9 pari è di Spencer, il sorpasso iberico arriva con l’errore di Ben Tara (9-10). I Block Devils non ci stanno e con l’ace di Ben Tara chiudono il break prima del time out gialloblù (14-12). Russo in primo tempo da 17-14, Giannelli si mette in proprio e dai nove metri trova il 19-15. Spencer dimezza (19-17), Russo sfrutta l’occasione del 21-17. C’è da tenere gli occhi aperti con questo avversario, sempre deciso a dare del filo da torcere: l’ace di Spencer vale il 21-19 ma i bianconeri trovano lo strappo decisivo con Ben Tara e Ishikawa (25-19).
Terzo set e Sir che non parte con il piede giusto (Ben Tara attacca largo per lo 0-4). Sul 3-8 Lorenzetti chiama time out per rimettere ordine ma le cose non migliorano: Walla fa 3-10 ed è nuova sospensione. Perugia riesce a tornare in corsa con l’errore di Bruno (9-12); le prospettive di rimonta aumentano con il tocco astuto di Giannelli (13-14), Juantorena e un falloso Plotnytskyi sembrano richiuderle (15-19). Ben Tara ci riprova (18-20), Bruno è una sentenza (18-23). Cinque sono le palle per tornare in corsa: Spencer ci riesce sul 21-25.
Il quarto parziale, che vede l’ingresso in campo di Dzavoronok al posto di un Ishikawa troppo a corrente alternata, procede punto a punto fino ai due errori consecutivi che assestano il parziale sul 14-12. Il 16-13 arriva con il muro bianconero, il 19-15 con l’attacco out di Bruno. Il punto finale è realizzato da Crosato, ottimo il suo ingresso. 25-20 e PalaBarton che può liberare la sua gioia ancora una volta.
Tabellino
SIR SICOMA MONINI PERUGIA -GUAGUAS LAS PALMAS 3-1
Parziali: 26-24, 25-19, 21-25, 25-20.
ARBITRI
Lyubomir Sirakov (Bulgaria) e Erdal Akinci (Turchia).
LE CIFRE
SIR SICOMA MONINI PERUGIA: Giannelli 3, Ben Tara 16, Russo 10, Loser 12, Plotnytskyi 16, Ishikawa 12, Gaggini (libero), Dzavoronok 1, Semeniuk, Cvanciger, Crosato 2. N.E: Solè, Argilagos, Colaci (lib).
All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.
GUAGUAS LAS PALMAS: De Amo 1, Souza 16, Ramos 3, Spencer 7, Juantorena 17, Bruno 17, Larrañaga (lib), Almansa, Dimitrov,. N.E: Diedhiou, Colito, Santana.
All: Sergio Miguel Camarero, vice: Facundo Leal Disario
PERUGIA: b.s. 18, ace 6, ric. pos. 41%, ric. prf. 23% att. 49%, 10 muri.
LAS PALMAS: b.s. 19, ace 2 ric. pos. 44%, ric. prf. 26%, att. 51%, 5 muri.
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